Mercato Inter, fiato sospeso per Anan Khalaili

Articolo di Flavio Brambilla

Tutto sembrava apparecchiato per la firma e l'annuncio ufficiale, ma le visite mediche hanno rallentato l'operazione.

La trattativa che dovrebbe portare Anan Khalaili all’Inter resta momentaneamente in stand-by. Dopo l’accordo raggiunto con l’Union Saint-Gilloise sulla base di 25 milioni di euro più bonus, tutto sembrava apparecchiato per la firma e l’annuncio ufficiale, ma le visite mediche hanno rallentato l’operazione.

Nel corso degli accertamenti per l’idoneità sportiva è infatti emersa una situazione che ha spinto i medici del CONI a richiedere ulteriori approfondimenti. L’équipe dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport ha quindi sospeso il giudizio definitivo, rinviando ogni decisione in attesa dei nuovi esami, i cui risultati sono attesi nelle prossime ore.

L’entourage del giocatore continua a mostrarsi fiducioso, ma al momento l’Inter non può fare altro che attendere il via libera definitivo. La decisione, infatti, spetta esclusivamente ai medici incaricati di valutare l’idoneità sportiva del calciatore.

Khalaili sarebbe il primo acquisto ufficiale dell’Inter in questa sessione di mercato estiva, dopo che il club aveva già chiuso per Ivan Provedel, il portiere ex Lazio che ha firmato un contratto triennale con i nerazzurri. Per la fascia destra, la dirigenza guidata da Marotta e Ausilio aveva a lungo inseguito Marco Palestra, terzino dell’Atalanta reduce dal prestito al Cagliari, prima che il ventunenne scegliesse il Chelsea in un’operazione da circa cinquanta milioni di euro. Una delusione che ha accelerato i tempi per individuare il profilo giusto, con Khalaili emerso come la soluzione ideale per raccogliere l’eredità di Denzel Dumfries, nel frattempo ceduto al Real Madrid.

Il laterale destro classe 2004, nato ad Haifa da una famiglia arabo-israeliana, è figlio d’arte: suo padre Majdi era un portiere. Cresciuto nel Maccabi Haifa, si è trasferito in Belgio dove con l’Union Saint-Gilloise ha vinto un campionato belga, una coppa del Belgio e una Supercoppa. Nella scorsa stagione ha disputato 52 partite complessive, mettendo a referto 6 reti e 6 assist, con tre gol pesanti in otto partite di Champions League che ne hanno certificato la capacità di alzare il livello nelle grandi occasioni.

 

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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