Il club rossoblù ha rifiutato un'offerta da 8 milioni di euro presentata dal Lens per il difensore slovacco e si sta muovendo per Floriani Mussolini.
Il Cagliari fa muro per Adam Obert. Il club rossoblù ha infatti rifiutato un’offerta da 8 milioni di euro presentata dal Lens per il difensore slovacco, considerato un elemento importante nei piani di Fabio Pisacane. Anche il giocatore avrebbe manifestato la volontà di proseguire la propria esperienza in Sardegna.
Il classe 2002, arrivato in Italia grazie alla Sampdoria, potrebbe dunque lasciare Cagliari soltanto di fronte a una proposta particolarmente vantaggiosa. Per rinforzare la fascia, invece, resta nel mirino Romano Floriani Mussolini, anche se il crescente interesse di altri club rende al momento più complicata la trattativa.
Non è la prima volta che Obert finisce nel mirino di club stranieri: già a fine maggio, a stagione appena conclusa, era emerso l’interesse dell’Amburgo, alla ricerca di un sostituto per Luka Vuskovic. Una conferma di come le prestazioni del difensore slovacco abbiano attirato attenzioni ben oltre i confini italiani. Il Cagliari, tuttavia, aveva già blindato il giocatore con un rinnovo contrattuale fino al 30 giugno 2029, siglato lo scorso gennaio, segnale inequivocabile della centralità di Obert nel progetto tecnico rossoblù.
Del resto, lo stesso presidente Tommaso Giulini aveva anticipato che sarebbero arrivate offerte importanti per i gioielli della rosa, citando esplicitamente Obert tra i profili più appetibili sul mercato. Una previsione puntualmente avveratasi, con il club sardo che finora ha saputo resistere alle lusinghe esterne, forte anche della volontà del giocatore di restare in Sardegna.
Sul fronte delle operazioni in entrata, il Cagliari ha già lavorato intensamente in questa sessione di mercato: il direttore sportivo Pietro Accardi, scelto dal presidente Giulini per raccogliere l’eredità di Angelozzi, ha portato in rosa Jacopo Fazzini, Alessandro Romano, Kingstone Mutandwa, Demi Akarakiri, Raphael Kofler e l’esperto Harry Winks. Un mercato vivace che testimonia l’ambizione del club di costruire una squadra competitiva, capace di confermare la salvezza conquistata nella scorsa stagione chiusa al quattordicesimo posto con 43 punti.
In casa rossoblù, intanto, tiene banco anche la spinosa vicenda legata a Sebastiano Esposito, con la rottura tra il giocatore e il club ormai considerata insanabile. Una situazione che il Cagliari dovrà risolvere quanto prima, anche per non distogliere l’attenzione dalla preparazione al campionato: i sardi esordiranno in Serie A sabato 22 agosto in trasferta contro il Parma.