L’attaccante algerino non ha trovato di meglio che deridere Michel Kuka Mboladinga, detto Lumumba.
L’Algeria si è qualificata ai quarti di finale della Coppa d’Africa in corso di svolgimento in Marocco: lo ha fatto dopo i tempi supplementari, battendo la Repubblica Democratica del Congo per 1-0. A fare la differenza è stato il sangue freddo di Adil Boulbina, autore dell’unico gol dell’incontro quando mancavano solamente due minuti al 120esimo.
Per celebrare il passaggio del turno, l’attaccante algerino Mohammed Amoura non ha trovato di meglio che andare a prendere in giro Michel Kuka Mboladinga, detto Lumumba, l’iconico tifoso congolese che è restato immobile durante tutte le partite giocate dai Leopardi nella rassegna continentale anche per onorare il politico suo connazionale barbaramente assassinato oltre sessant’anni fa. In tribuna c’era anche Zinedine Zidane, il cui figlio Luca è il portiere della squadra nordafricana.
Patrice Lumumba nacque a Katako Kombe, nel distretto di Sankuru (Kasai), il 2 luglio 1925. Ricevette la prima formazione nelle missioni protestanti e successivamente frequentò un collegio cattolico.
Fondò il Mouvement National Congolais, al quale si dedicò completamente, affermandosi già nel 1959 come uno dei punti di riferimento del nazionalismo africano. Arrestato il primo novembre dello stesso anno venne condannato, ma fu scarcerato.
Con la proclamazione dell’indipendenza del Congo, il 24 giugno 1960, divenne il primo ministro del governo della nuova repubblica, un incarico che lo riempì d’orgoglio. Venne ucciso nei pressi di Élisabethville nel gennaio del 1961 e la sua figura è rimasta nel cuore di un’intera nazione.