L'episodio si è verificato sabato durante la gara del Campionato Primavera 1 tra le formazioni giovanili di Napoli e Sassuolo.
Un momento di forte tensione ha contraddistinto la gara del Campionato Primavera 1 fra Napoli e Sassuolo giocata sabato all’Arena Giuseppe Piccolo di Cercola, sede delle gare della Primavera azzurra: al 18′ della ripresa, con la gara ancora in bilico (il risultato era di 3-2 per il Napoli), l’arbitro Mattia Maresca ha espulso il centrocampista neroverde Troy Tomsa dopo un fallo a centrocampo ai danni di Gorica e qualche parole di troppo da parte dello stesso calciatore romeno classe 2007.
Tomsa era sembrato prendere immediatamente la via degli spogliatoi quando si è girato improvvisamente scagiandosi contro il direttore di gara, arrivando anche a tirargli la maglia. Immediatamente sono intervenuti il calciatore del Napoli Smeraldi e quello del Sassuolo Daldum, che hanno letteralmente abbracciato Tomsa trascinandolo via ed evitando che la situazione potesse degenerare. Non ci sono stati ulteriori provvedimenti da parte dell’arbitro.
Il Sassuolo ha risentito nell’ultima mezz’ora di gara dell’uomo in meno: il Napoli, a segno prima del rosso con Torre, Gorica e Di Chiara (doppietta di Kulla, invece, per i neroverdi), ha definitivamente chiuso i conti nel finale, con una doppietta di Camelio che ha portato il punteggio sul 5-2. Per quel che riguarda Tomsa, si profila una stangata a livello di giustizia sportiva: quanto riferirà l’arbitro nel referto di gara sarà determinante per sancire modi e tempi della squalifica.
Lo stesso club neroverde, dopo la partita, ha fermamente condannato il gesto del proprio giocatore, preannunciando provvedimenti interni: “L’U.S. Sassuolo Calcio condanna con fermezza il comportamento tenuto da Troy Tomsa nei confronti del direttore di gara, il Sig. Mattia Maresca, in occasione della gara della 29ª giornata del campionato Primavera 1 tra Napoli e Sassuolo” si legge in una nota pubblicata sui canali ufficiali della società emiliana.
“La società ritiene che episodi di questo tipo siano inaccettabili e in totale contrasto con i valori di rispetto e correttezza che rappresentano i principi fondamentali dello sport e che il Sassuolo Calcio promuove costantemente. Il club ha già avviato le opportune valutazioni interne e provvederà ad adottare seri provvedimenti disciplinari nei confronti del calciatore. Il Sassuolo Calcio ribadisce inoltre il proprio impegno nel promuovere, attraverso l’attività sportiva e i numerosi progetti formativi del club, i valori educativi che devono accompagnare la crescita degli atleti e delle atlete”.