Testata a Lamine Yamal, il campione rischia una maxi squalifica

Articolo di Aldo Seghedoni

Assurdo quanto successo nel secondo tempo della sfida tra Betis e Barcellona: Bernal ha perso il controllo di sé stesso.

Assolutamente inspiegabile quanto successo nel secondo tempo della sfida tra Betis e Barcellona: intorno al minuto 53 il campione blaugrana Fermín López ha ricevuto un duro colpo e si è accasciato a terra ma il portiere dei Cardellini Álvaro Valles pensava fosse solo una perdita di tempo.

Valles si è dunque avvicinato a Fermín, che era a terra dolorante, e ha cercato di alzarlo di peso. A quel punto si è intromesso Lamine Yamal che ha cercato di allontanare il portiere avversario ma alla discussione si è aggiunto l’uruguaiano Facundo Bernal che ha placcato il numero 10 del Barcellona.

I due hanno avuto un brevissimo confronto, poi Bernal ha rifilato una testata a Lamine Yamal che è finito a terra coprendosi il volto. L’arbitro, che era vicinissimo ai due contendenti, non ha potuto fare altro che espellere il calciatore del Betis. Anche il numero 10 del Barcellona è stato punito: per lui un cartellino giallo.

Il diciannovenne spagnolo è in grandissima forma: nelle 9 partite di campionato disputate finora ha segnato 8 gol e confezionato 6 assist, numeri incredibili ai quali si aggiungono quelli in Champions League, dove ha messo a referto 1 gol e 4 assist in 2 apparizioni. Contro il Betis ha stappato il match al minuto 10 con un gol clamoroso sotto l’incrocio dei pali.

Grazie anche al contributo di Lamine Yamal, il Barcellona è primo in campionato: nelle prime 9 partite non ha mai pareggiato o perso ed è a quota 27 punti, 5 in più dell’Atletico Madrid secondo. In Champions League hanno vinto le prime 2 partite e sono dietro solo al Paris Saint Germain per differenza reti.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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