Decretata la prima finalista, questa sera servirà una vera e propria impresa ai rosanero se vorranno continuare a inseguire la Serie A.
Dopo il trionfo del Monza nella gara di martedì sera (i brianzoli sono i primi finalisti), oggi alle ore 20 i riflettori si spostano su un altro attesissimo appuntamento. Il sogno Serie A del Catanzaro passa infatti dai decisivi novanta minuti del “Renzo Barbera” nella semifinale di ritorno dei play off di Serie B. La squadra di Alberto Aquilani si presenta a Palermo forte del netto 3-0 conquistato nella gara d’andata al Ceravolo. Un vantaggio prezioso ma non ancora blindato, poiché il regolamento della post-season dice che in caso di parità assoluta nel punteggio finale viene premiata la squadra meglio classificata nella regular season imponendo alle Aquile la massima prudenza.
Per strappare lo storico pass per l’ultimo atto, i giallorossi dovranno difendere il vantaggio ed evitare una sconfitta con tre o più gol di scarto, in un match ad altissima tensione contro dei rosanero pronti a tutto pur di ribaltare il verdetto davanti al proprio pubblico.
Inzaghi si gioca il tutto per tutto con una squadra fortemente offensiva. Davanti a Joronen, il centrocampo è formata da Segre e Ranocchia, mentre sulla trequarti agiranno Johnsen e Palumbo a supporto del bomber Pohjanpalo per tentare la rimonta.
Aquilani risponde con lo stesso modulo, preferendo evitare di chiudersi eccessivamente. Pigliacelli tra i pali, Pontisso e Petriccione in cabina di regia e il tandem di fantasia Liberali-Iemmello alle spalle dell’unica punta Pittarello per sfruttare le ripartenze.
Palermo (3-4-2-1): Joronen; Peda, Bani, Ceccaroni; Pierozzi, Segre, Ranocchia, Augello; Johnsen, Palumbo; Pohjanpalo. All. F. Inzaghi.
Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli; Brighenti, Antonini, Cassandro; Favasuli, Pontisso, Petriccione, Alesi; Liberali, Iemmello; Pittarello. All. Aquilani.