La società ha deciso di esonerare il direttore sportivo Magalini e il tecnico Vivarini, con la squadra attualmente penultima in campionato.
Senza vittorie dallo scorso 2 novembre e penultimo in classifica, con un bilancio di appena tre successi a fronte di otto pareggi e nove sconfitte: i risultati del Bari hanno portato a un nuovo pesante ribaltone sia a livello di dirigenza, con Giuseppe Magalini destituito dalla carica di direttore sportivo, sia in panchina, con Moreno Longo tornato a guidare i biancorossi dopo l’esonero di Vincenzo Vivarini a seguito del ko interno contro la Juve Stabia, gara decisa tra l’altro da un ex, Leonardo Candellone.
“SSC Bari – si legge nella nota diffusa lunedì – rende noto di aver affidato l’incarico di allenatore responsabile della prima squadra a mister Moreno Longo, già alla guida dei biancorossi nella passata stagione; in fase di definizione le pratiche burocratiche del caso”. Lo staff di Longo sarà composto da Dario Migliaccio come tecnico in seconda, Paolo Nava come preparatore atletico e Luca Ceccarelli come collaboratore tecnico. Assieme a loro il preparatore Francesco Cosentino, i collaboratori Nicola Fiorentino e Giuseppe Scalera, il match analyst Filippo Giordano e l’allenatore dei portieri Roberto Maurantonio.
L’ennesimo ribaltone non ha mancato di suscitare perplessità fra gli appassionati biancorossi, che puntano il dito contro una società ha già esonerato, in questa stagione, due allenatori (Fabio Caserta prima di Vivarini), andando a riprendere il tecnico dello scorso anno, più volte criticato nel corso di una stagione in cui il Bari, reduce prima dalla promozione sfuggita all’ultimo minuto dei playoff e poi da una salvezza quasi insperata ai playout, non è andato oltre un anonimo nono posto in classifica, ben lontano dalle ambizioni iniziali.
Sotto la lente d’ingrandimento dei sostenitori dei Galletti, inoltre, c’è un mercato di gennaio che finora non ha portato novità rilevanti nonostante la squadra sia penultima dopo venti giornate, a pari merito con lo Spezia e con tre soli punti in più rispetto al Pescara. I cambiamenti a livello di direzione sportiva hanno fatto il resto, scatenando l’ira di diversi tifosi sui social.
Inoltre, la partita contro la Juve Stabia si è giocata in un San Nicola praticamente deserto, altro segnale di una piazza delusa dagli ultimi risultati. A Longo e a chi prenderà il posto di Magalini come diesse (Valerio Di Cesare, già vice, è in pole position ma non si escludono ulteriori sorprese) il compito di legare nuovamente il tifo biancorosso alla squadra pugliese.