L'ex campione rossonero non si è risparmiato parlando della situazione del Diavolo: "Non possiamo essere mediocri".
Zvonimir Boban non ha certo usato giri di parole nel suo intervento a “Radio Anch’io Sport” su RadioUno. L’ex campione del Milan ha parlato senza filtri della situazione del Diavolo: “Non possiamo essere mediocri, se poi si vuole accettare ogni anno che l’ambizione massima è andare in Champions significa che non ci ho capito niente del Milan”.
“Per adesso la squadra tiene duro. Se Ruben Amorim, con lo spirito buono che ha dato, riuscirà a cambiare bene le cose in positivo e ad andare fino in fondo in Europa League con una rosa non profonda saremo tutti felici. Però ne dubito, come ne dubita tutta l’Italia calcistica” ha aggiunto.
Boban è stato molto schietto anche sul giudizio su Ruben Amorim, al timone del Milan da questa estate: “È ancora presto ma a me non piace mai quando si gioca a tre dietro. Con il Lecce è andata meglio rispetto alle altre partite ma siamo all’inizio del processo, bisogna lasciargli un po’ di tempo. Deve convincere coi risultati”.
In chiusura Zvonimir Boban è passato dall’altra parte del Naviglio per parlare di Petar Sucic dell’Inter: “Credo debba avere più spazio perché è un giocatore completo, straordinario, che ha tanta classe e tanto coraggio. È evidente che non si sente a suo agio. Se continua così non so quanto senso abbia che resti all’Inter. È uno dei migliori al mondo nel suo ruolo”.
Approdato all’Inter dalla Dinamo Zagabria nell’estate 2025, Sucic la scorsa stagione ha collezionato 34 presenze in campionato ma spesso è entrato dalla panchina: su 3060 minuti disponibili ne ha giocati poco più della metà (1764). Quest’anno ha giocato 30 minuti in Champions League contro il Real Madrid e 182 minuti in campionato.