Nell'undicesima giornata di campionato i rossoblù superano 1-0 il Frosinone grazie alla rete di Adopo, conquistando tre punti preziosi davanti al proprio pubblico
Il Cagliari ritrova il sorriso e interrompe una serie negativa di quattro sconfitte consecutive. Nell’undicesima giornata di campionato i rossoblù superano 1-0 il Frosinone grazie alla rete di Adopo, conquistando tre punti preziosi davanti al proprio pubblico. Una vittoria costruita attraverso una buona prestazione e difesa anche grazie agli interventi decisivi di Caprile, protagonista soprattutto nella ripresa.
Finisce invece in parità l’altra sfida tra Torino e Lecce. All’Olimpico Grande Torino, dove il fischio d’inizio è stato ritardato di circa 15 minuti per un problema alla goal-line technology, Simeone porta avanti i granata, ma N’Dri trova il pareggio poco dopo il suo ingresso in campo. Nel finale Adams colpisce anche un palo in rovesciata: Abate e Di Francesco si dividono la posta.
Dopo un avvio più convincente del Frosinone, pericoloso con Calò e Kvernadze, il Cagliari prende progressivamente campo e trova fiducia con le iniziative di Yael Trepy, costretto però a lasciare il terreno di gioco prima della mezz’ora per infortunio. I padroni di casa riescono a sbloccare il risultato al 38′, quando Adopo firma il suo primo gol in campionato: il centrocampista dialoga con Mendy e, dal limite dell’area, lascia partire una conclusione potente che si infila all’incrocio dei pali.
Nella ripresa i rossoblù sfiorano il raddoppio con un colpo di tacco di Mendy, sul quale Palmisani si fa trovare pronto. Anche Caprile, però, deve salire in cattedra: al 59′ respinge una conclusione ravvicinata di Calò, mentre al 74′ si rende protagonista di un doppio intervento, prima sul tiro di Cicchella e poi sulla ribattuta ravvicinata di Bîrligea. L’ultima grande opportunità è ancora per il Cagliari, ma Ciervo non riesce a servire Kevin Carlos in area per il possibile 2-0. All’Unipol Domus finisce 1-0: Pisacane torna a festeggiare dopo quattro giornate senza vittorie, mentre il Frosinone interrompe la propria serie positiva dopo due successi consecutivi.
Pareggio tra Torino e Lecce al termine di una partita caratterizzata anche da un insolito problema prima del fischio d’inizio. La gara comincia con circa 15 minuti di ritardo per un inconveniente alla linea di porta e alla goal-line technology, sistemato dagli addetti dello stadio.
Il primo tempo non regala grandi emozioni. Sono soprattutto gli ospiti a rischiare di passare in vantaggio, approfittando di un errore di Kulenovic sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Perri è però reattivo e allontana il pallone con i pugni. Il Torino prova a rispondere con Cacciamani e lo stesso Kulenovic, senza riuscire a trovare la precisione necessaria. La partita si accende nella ripresa. Al 60′ circa i granata sbloccano il risultato con Simeone, che riceve e calcia dalla sinistra all’interno dell’area di rigore. La deviazione di Gaspar risulta decisiva e mette fuori causa Falcone.
Il Lecce reagisce e trova il pareggio al 78′ con N’Dri, entrato in campo appena tre minuti prima. Anche in questo caso è determinante una deviazione, quella di Bragança, che spiazza Perri e permette ai salentini di ristabilire l’equilibrio. Nel finale il Torino prova a riprendersi il vantaggio e all’87’ va vicinissimo al gol con Ché Adams, che in rovesciata colpisce il palo. È l’ultima grande occasione dell’incontro: al triplice fischio il risultato è 1-1, con granata e giallorossi che conquistano un punto a testa.