Torino-Lecce posticipata di un quarto d’ora: che cosa è successo

Articolo di Andrea Gussoni

Sugli spalti era presente anche Orsato, sceso direttamente sul terreno di gioco per seguire le operazioni di ripristino e consentire finalmente il regolare inizio della gara

Torino-Lecce è iniziata con circa 15 minuti di ritardo a causa di un inconveniente decisamente insolito. Con le due squadre già in campo e pronte per il fischio d’inizio, dopo il minuto di raccoglimento per la scomparsa di de Miguel, l’arbitro Feliciani ha dovuto rinviare l’avvio della partita per un problema alla linea di porta sotto la curva Maratona, quella della porta difesa dal Lecce.

La linea, infatti, non era perfettamente dritta e si è reso necessario l’intervento degli addetti dell’Olimpico Grande Torino, che hanno provveduto a sistemarla in fretta. Sugli spalti era presente anche Orsato, sceso direttamente sul terreno di gioco per seguire le operazioni di ripristino e consentire finalmente il regolare inizio della gara. Una volta risolto il problema, le squadre hanno potuto dare il via alla sfida valida per l’11ª giornata di Serie A.

Ignazio Abate ha scelto il 3-5-2, con Perri tra i pali e il terzetto difensivo composto da Coco, Ismajli e Comuzzo. A centrocampo spazio a Belghali e Cacciamani sulle corsie esterne, con Vlasic, Bragança e Fitz-Jim in mezzo. In attacco la coppia formata da Kulenovic e Simeone, con Adams inizialmente in panchina.

Eusebio Di Francesco ha risposto con il 3-5-1-1: Falcone in porta, Dembélé, Gaspar e Tiago Gabriel in difesa, con Veiga e Gallo sulle fasce. A centrocampo Kaba, Ngom e Maleh, mentre Fatah agisce alle spalle dell’unica punta Stulic.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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