Impegno casalingo per i bianconeri, contro una squadra reduce da un rocambolesco pareggio nel turno precedente.
La Juventus ha mostrato carattere a Bodo, dove in Champions League è riuscita a strappare tre punti preziosi, seppur in extremis e contro un avversario non di primissima fascia. Un successo che rappresenta una vera iniezione di fiducia per i bianconeri, chiamati ora a confermarsi sabato in campionato, quando alle 18 ospiteranno il Cagliari. Una sfida tutt’altro che scontata: gli isolani, infatti, hanno urgente bisogno di punti per allontanarsi dalla zona calda della classifica. L’occasione persa nell’ultimo turno, con il 3-3 subito dal Genoa dopo un errore di Elia Caprile, pesa ancora.
L’episodio ha sorpreso molti, perché il giovane portiere, arrivato dal Napoli e già nel giro della Nazionale di Gattuso, sta vivendo una stagione di ottimo livello. Non a caso diversi club di vertice hanno già messo gli occhi su di lui in vista della prossima estate. Sabato Caprile avrà il compito di opporsi a un attacco juventino che in Norvegia ha ritrovato il gol con Openda e David: il belga ha festeggiato la sua prima rete in bianconero, mentre il canadese ha interrotto un digiuno che durava da tre mesi.
Nonostante ciò, Luciano Spalletti dovrebbe ripartire con Conceiçao e Yildiz alle spalle di Vlahovic. Proprio il serbo resta al centro delle voci di mercato: il rinnovo con la Juventus non è ancora arrivato e il suo entourage valuta alternative per il futuro, che passa inevitabilmente dalle sue prestazioni in campo. Sul fronte opposto, Pisacane, criticato per le scelte contro il Genoa, dovrebbe affidarsi a Borrelli ed Esposito in attacco, coppia capace di mettere in difficoltà una retroguardia bianconera spesso vulnerabile e priva del suo leader Bremer.
Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio, Kalulu, Kelly, Koopmeiners; Cambiaso, Locatelli, Thuram, Kostic; Conceiçao, Yildiz; Vlahovic. All. Spalletti.
Cagliari (3-5-2): Caprile, Deiola, Luperto, Zappa; Palestra, Folorunsho, Adopo, Prati, Palestra; Borrelli, Esposito. All. Pisacane.