Roma e Milan si frenano a vicenda: all’Olimpico finisce 1-1

Articolo di Marco Enzo Venturini

Il pareggio dell'Olimpico fa scendere il Milan a -5 dall'Inter capolista, la Roma è terza ma con la Juve quinta solo a -1 punto.

Roma e Milan si frenano a vicenda in una partita che all’Olimpico metteva in palio punti importantissimi non solo per la corsa alla Champions League, ma anche per verificare le ambizioni scudetto di capitolini e meneghini. Alla fine il risultato finale dice 1-1, con gli uomini di Massimiliano Allegri che si ritrovano a -5 dall’Inter capolista. Risultato deludente anche per i giallorossi, che non sfruttano la sconfitta del Napoli e si portano a 43 punti in coabitazione con i partenopei. La Juventus quinta, però, è a -1.

La Roma sembra partire meglio, con Malen che va al tiro già nel primo minuto della partita. Il Milan risponde con Saelemaekers che alza troppo la mira, ma i giallorossi si fanno preferire: bravo Maignan su Koné, poi è impreciso il colpo di testa di Malen che verso metà tempo anche di sinistro non trova la porta. Una prima frazione di gioco molto condizionata dal campo pesante si chiude con un altro tiro dell’olandese, cui si oppone il solito Maignan. A pochi istanti dall’intervallo, invece, è pericoloso Celik.

Dopo un monologo giallorosso, la ripresa si apre con la prima occasione della partita per il Milan: Rabiot raccoglie da Bartesaghi e impegna Svilar. La Roma prova a riorganizzarsi e rallenta il ritmo, anche perché Gian Piero Gasperini perde ben presto Koné per infortunio. I problemi per i padroni di casa però aumentano al 62′, quando arriva il vantaggio rossonero. Il gol nasce da un calcio d’angolo che Modric non batte verso il centro dell’area ma indietro su Bartesaghi. Ricevuta la palla di ritorno, il croato pesca quindi De Winter che dal cuore dell’area incorna in rete.

Colpita a freddo, la Roma prova a riportarsi in attacco nonostante la girandola di sostituzioni voluta sia da Allegri che da Gasperini. Va meglio al secondo, quando Bartesaghi intercetta con il braccio un pallone di Celik in area. Inevitabile il rigore, che Lorenzo Pellegrini trasforma al 74′.

Già richiamati in panchina Malen e Dybala, Gasperini sostituisce anche Soulé con il neoacquisto Venturino ma non riesce più a spaventare concretamente il Milan. La Roma reclama solo un possibile, nuovo rigore su Wesley, ma il risultato non cambia più. E forse nessuno ne è realmente soddisfatto.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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