Il Torino non si ferma, terza vittoria di fila. Al Monza non basta Varela

Articolo di Martino Davidi

I granata abbattono il Monza dell'ex Juric per 3-2

Il Torino ci ha preso gusto: la squadra di Abate supera per 3-2 il Monza nell’anticipo dell’ottava giornata di Serie A, centrando la terza vittoria consecutiva in campionato. Grazie a questo risultato i granata salgono a quota 13 punti all’ottavo posto, i brianzoli restano fermi al 14esimo a 7.

Dopo un avvio ad alto ritmo e in equilibrio, con un’occasione nitida per parte, i padroni di casa prendono l’iniziativa, creando pericoli dalla parti di Tornqvist con Ismajli e Simeone. Fatica invece a ripartire il Monza. Al 39′ arriva il vantaggio del Toro: dopo un errore di Ondoa, Simeone recupera palla e serve in area Fitz-Jim, che trafigge Tornqvist portando sull’1-0 i granata e segnando la sua prima rete in Serie A. Nel finale di tempo proteste brianzole dopo una caduta in area di Mangas, ma l’arbitro lascia proseguire e il VAR non interviene.

In avvio di secondo tempo arrivano due tegole per la formazione di Abate: Comuzzo al 47′ sbaglia il disimpegno, Varela ringrazia e batte Perri in uscita per l’1-1: è la sua settima rete in otto partite ed è in testa alla classifica cannonieri con Raimondo. Al 50′ si fa male invece il punto di riferimento del centrocampo Mandragora, costretto ad uscire per un guaio alla coscia, dentro Gineitis.

I piemontesi mantengono in ogni caso il pallino del gioco, e sfiorano il vantaggio con Belghali e Che Adams. Al 61′ proprio il nazionale algerino riporta avanti il Torino con una grande giocata: salta Mota a sinistra in dribbling e con un destro a giro supera Tornqvist firmando il 2-1.

Il Monza si sbilancia alla ricerca del pareggio, Perri al 68′ è grandioso sul tiro a botta sicura di Mangas. Al 74′ Vlasic chiude la partita: su traversone di Belghali, il croato anticipa tutti e con una conclusione potente piazza il tris che sigilla la vittoria. Allo scadere arriva l’autorete di Patterson, ma ormai è troppo tardi per il Monza.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati