Milan da scudetto o da Champions League? Massimiliano Allegri va giù piatto

Articolo di Marco Enzo Venturini

Dopo l'1-1 sul campo della Roma, Massimiliano Allegri parla chiaro sulle ambizioni del suo Milan nel prosieguo del campionato.

Il Milan non è andato oltre il pareggio sul campo della Roma, rischiando anche di perdere contro i giallorossi. Il risultato è che la classifica parla ormai di un vantaggio di 5 punti della capolista Inter nei confronti dei cugini, con Massimiliano Allegri intenzionato a fare chiarezza sugli obiettivi della sua squadra. Che, in Serie A, restano saldamente ancorati alla conquista di uno dei primi quattro posti e quindi al ritorno in Champions League. Sullo sfondo, però, è innegabile che le ambizioni scudetto restino.

“Il momento è delicato, quindi non pensiamo al +5 dell’Inter – ha affermato Allegri nella conferenza stampa dell’Olimpico di Roma -. Meglio concentrarci su una partita alla volta, visto anche che nelle ultime 9 ne abbiamo giocate sei in trasferta. Il cammino è lungo, possiamo migliorare e il nostro obiettivo è riportare il Milan nelle prime quattro. Poi è giusto avere grandi ambizioni, ma al momento la nostra realtà è un’altra. Adesso ci serve un po’ di calma, concentriamoci su quello che c’è da fare”.

Resta un pizzico di disappunto per non aver vinto una partita che avrebbe ulteriormente lanciato il Milan. Allegri, però, preferisce non vederla così: “Fare meglio sarebbe importante, ma prendiamoci questo punto conquistato contro una concorrente. Tanto più che ci permette di guadagnarne uno sul Napoli. Anche perché col senno di poi siamo tutti bravi. Nei primi minuti la Roma ha tenuto un grande ritmo e ha spinto alla grande. Noi nella ripresa abbiamo fatto gol e controllato le operazioni. Poi, quando sembrava che le cose si fossero messe per il meglio, è arrivato il rigore”.

Proprio il rigore, invece, è stato al centro dell’attenzione di Allegri nella sua intervista del dopopartita per ‘DAZN’. “Episodio che ci può stare. Peccato, perché pensavamo di poterla vincere. Nella ripresa sono calati, mentre noi abbiamo sbagliato molto forse anche a causa della loro ottima pressione”, ha spiegato il tecnico del Milan.

Fronte rosa, invece, Allegri ha elogiato gli attaccanti attualmente a disposizione del Milan. “Sono tutti e quattro giocatori importanti – ha osservato -. Stanno tutti crescendo e facendo meglio, poi magari con più cattiveria Pulisic avrebbe potuto chiuderla. Ma è sempre così, pensi una cosa e ne succede una diversa”.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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