L’episodio è dunque rimasto senza conseguenze sul piano arbitrale, con Zufferli che non ha indicato il dischetto e il Var che non ha richiamato l’arbitro alla revisione dell’azione
Episodio da moviola all’Allianz Stadium. Nel corso di Juventus-Atalanta, Jonathan Rowe è finito a terra in area bianconera dopo un contatto con Pierre Kalulu, ma l’arbitro Luca Zufferli ha lasciato proseguire senza concedere il calcio di rigore. Una decisione che ha fatto discutere e sulla quale è intervenuto anche l’ex arbitro Luca Marelli, durante la diretta su DAZN.
“La trattenuta c’è stata ed è stata anche prolungata”, ha spiegato l’ex arbitro, sottolineando come il contatto fosse tutt’altro che trascurabile. Il mancato intervento del Var, secondo l’interpretazione di Marelli, può essere ricondotto alla valutazione dell’episodio direttamente da parte dell’arbitro. “Se il VAR non è intervenuto è perché avrà valutato che si trattasse di una valutazione da campo”, ha aggiunto
Resta però il dato relativo alla dinamica del contatto. Marelli ha infatti evidenziato che la trattenuta era particolarmente visibile: “La maglia si è allungata parecchio e c’era intensità”.
L’episodio è dunque rimasto senza conseguenze sul piano arbitrale, con Zufferli che non ha indicato il dischetto e il Var che non ha richiamato l’arbitro alla revisione dell’azione.