Nessun gol nella sfida caratterizzata dall'espulsione di Ahanor all'8' e dal rigore che Carnesecchi para a Nico Paz a tempo scaduto.
Como e Atalanta chiudono sullo 0-0 un derby lombardo tesissimo, non solo per la rivalità di lunga data che divide le due tifoserie ma anche per ragioni di classifica. Il sesto posto, attualmente occupato dai lariani, garantisce infatti un posto in Europa nella prossima stagione, il settimo dei bergamaschi no. Il pareggio dello stadio Sinigaglia va però stretto soprattutto ai padroni di casa, in superiorità numerica già dall’8′ per l’espulsione di Honest Ahanor ma non in grado di battere un insuperabile Marco Carnesecchi. Che, a tempo ampiamente scaduto, para anche un rigore a Nico Paz.
Lo scontro potenzialmente diretto (ma solo in caso di vittoria dell’Atalanta) cambia volto già dopo 8 minuti, quando Ahanor lascia i compagni in dieci uomini dopo una scaramuccia con Perrone culminata in una reazione antisportiva. Raffaele Palladino reagisce all’inconveniente con una mossa a sorpresa: richiama in panchina Scamacca (già pericoloso su punizione) mandando in campo Sulemana con una difesa che passa a quattro uomini. Ma il Como, sin da subito, ci prova in ogni modo: Douvikas sbaglia tutto davanti alla porta, poi Ramon alza troppo la mira e, su corner, spedisce di testa a lato.
Il tema resta lo stesso per buona parte della partita: prima dell’intervallo Carnesecchi sbarra la porta a Douvikas e poi a Nico Paz, quindi è Scalvini a salvare l’Atalanta su un tap-in di Perrone. Quindi il portiere ospite è provvidenziale su Vojvoda, Ramon e Douvikas. A inizio ripresa ci prova in ripartenza Sulemana per gli orobici, poi sono clamorosi gli errori di Ramon e soprattutto di Douvikas a porta spalancata. L’ingresso di Krstovic fa respirare la Dea, quindi è il subentrato Morata a costruirsi due nitide palle da gol non sfruttate.
La partita sembra destinata a concludersi senza reti, ma addirittura al quarto minuto di recupero il Var rileva una deviazione di mano di Scalvini in area. C’è il rigore, che Nico Paz però si fa neutralizzare da Carnesecchi quando ormai il cronometro fa segnare minuto 98. Per il talentuoso attaccante del Como è il terzo errore consecutivo in stagione.
Lo 0-0 del Sinigaglia non cambia la sostanza della classifica di Como e Atalanta, ancora separate da 5 punti a vantaggio dei lariani. Sfuma però la possibilità di estromettere forse definitivamente gli orobici dalla corsa europea che gli uomini di Cesc Fabregas stanno conducendo con la Dea nei panni di prima inseguitrice.