Serie A 2025-2026: Lazio-Sassuolo, le probabili formazioni

Articolo di Stefano Picciocchi

Biancocelesti per rialzarsi da un periodo buio, neroverdi per sognare l'Europa. Calcio d'inizio ore 20.45 allo stadio Olimpico di Roma.

Il posticipo del lunedì tra Lazio e Sassuolo, in programma alle 20.45, chiude la ventottesima giornata di Serie A. La squadra allenata da Maurizio Sarri sta attraversando una stagione difficile, i biancocelesti mancano all’appuntamento con la vittoria dalla sfida di oltre un mese fa contro il Genoa, e la classifica rispecchia questo dato: l’undicesimo posto a pari merito con il Parma è il ritratto di una stagione fin qui fallimentare. Il maggiore dei problemi di questa stagione è la fase offensiva, le manovre studiate dal tecnico toscano sono lente e prevedibili e il “Sarri-ball” della prima esperienza biancoceleste sembra essere solo un lontano ricordo. A peggiorare la situazione ci sono anche le questioni extra campo: nell’ultimo periodo, oltre alle proteste organizzate, la tifoseria, ha scelto la strada della diserzione totale. Per la quarta partita consecutiva, la Curva Nord rimarrà vuota.

I neroverdi vivono un momento diametralmente opposto: il Sassuolo di Fabio Grosso è la vera rivelazione di questa fase del campionato e arriva all’Olimpico con il vento in poppa. Nelle ultime sei giornate, gli emiliani hanno raccolto ben cinque vittorie, l’ultima delle quali particolarmente prestigiosa contro l’Atalanta per 2-1, ottenuta tra l’altro giocando quasi tutto il match in inferiorità numerica. Questa striscia di risultati ha proiettato la squadra al nono posto con 38 punti, scavalcando proprio la Lazio e alimentando sogni europei che a inizio stagione sembravano proibitivi per una neopromossa. Le prestazioni del tecnico campione del mondo non passano inosservate: il suo calcio moderno ha già attirato l’attenzione di Bologna e Fiorentina. Entrambi i club lo monitorano con interesse come profilo ideale per avviare un nuovo ciclo nella prossima stagione, puntando sulla sua capacità di valorizzare i giovani e dare un’identità offensiva alla squadra.

Oltre a Rovella, i biancocelesti sono alle prese con un nuovo infortunio: il portiere titolare Ivan Provedel dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico alla spalla destra che lo costringerà a concludere la stagione anzitempo, al suo posto ci sarà all’esordio assoluto Edoardo Motta, classe 2005 arrivato a gennaio dalla Reggiana. In difesa ritorna Gila con Romagnoli, Tavares in vantaggio su Pellegrini come terzino sinistro, Cataldi agirà da mediano con Taylor al suo fianco, in avanti Isaksen è in vantaggio su Cancellieri sulla destra, Maldini falso nueve con capitan Zaccagni sull’altra fascia.

Emiliani che dovranno fare a meno di Pinamonti espulso nell’ultimo match contro l’Atalanta, al suo posto scalpita Nzola per una maglia da titolare: verrà supportato dalle due ali che saranno Lauriente e Berardi. A centrocampo Kone e Thorstvedt avranno la libertà di inserirsi e fare male alla retroguardia avversaria, Idzes e Muharemovic schermeranno la porta difesa da Muric.

Probabili formazioni

Lazio (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Zaccagni. All. Sarri.

Sassuolo (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Garcia; Thorstvedt, Matic, Koné; Berardi, Nzola, Laurienté. All. Grosso.

Aspirante giornalista sportivo con alcune esperienze nel settore, appassionato di calcio, seguo con interesse anche basket e tennis. Riflessivo e curioso, mi interessa analizzare lo sport con attenzione ai dettagli e al contesto. Amo viaggiare e confrontarmi con realtà diverse: ogni esperienza mi aiuta ad ampliare il mio punto di vista e ad arricchire il mio bagaglio personale e professionale.

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