Il pareggio conquistato in extremis domenica scorsa sul campo del Liverpool (1-1) ha permesso all'undici di Igor Tudor di muovere la classifica.
Il turno di Premier League presenta un calendario compatto ma ricco di motivi di interesse, con tre partite in programma tra l’inizio e il pieno del pomeriggio, ognuna importante per le ambizioni delle squadre in campo.
Si comincia alle 13 con Newcastle-Sunderland, un derby che va ben oltre la classifica. È una gara carica di tensione, dove intensità e agonismo spesso contano più degli aspetti tattici. Il Newcastle cercherà di far valere qualità e struttura, mentre il Sunderland punterà a restare in partita sfruttando ogni occasione.
Alle 15.15 tocca ad Aston Villa-West Ham, sfida tra due squadre che amano proporre gioco. Il Villa, soprattutto davanti al proprio pubblico, prova a costruire con continuità, mentre il West Ham può diventare molto pericoloso negli spazi in ripartenza. È una partita che potrebbe crescere di intensità con il passare dei minuti.
In contemporanea, sempre alle 15.15, si gioca Tottenham-Nottingham Forest. Gli Spurs hanno bisogno di punti, ma anche gli avversari sono determinati. Il pareggio conquistato in extremis domenica scorsa sul campo del Liverpool (1-1) ha permesso al Tottenham di Igor Tudor di muovere la classifica, ottenendo il primo punto da quando l’ex allenatore della Juventus è alla guida dei londinesi.
Tottenham-Nottingham Forest, le probabili formazioni
Tottenham (4-2-3-1): Vicario; Pedro Porro, Romero, van de Ven, Spence; Sarr, Gray; Richarlison, Simons, Kolo Muani; Tel. Allenatore: Tudor.
Nottingham Forest (4-2-3-1): Sels; Ola Aina, Murillo, Milenkovic, Williams; Anderson, Sangare; Hudson-Odoi, Gibbs-White, Hutchinson; Igor Jesus. Allenatore: Vitor Pereira.