Parolo: "Odio i social"

Marco Parolo in conferenza stampa commenta il paragone che è stato fatto tra lui e Marco Tardelli: "Sono onorato dell'accostamento a Tardelli, sapeva far tutto e segnava gol decisivi. Io alzo il mio limite piano piano, sto continuando a scoprire me stesso anche a 31 anni. L'Europa l'ho assaggiata con la Lazio, sono un 31enne giovane, sto ancora imparando".
 
Il centrocampista biancoceleste è un 'antidivo': "Sono un tipo riservato. Magari in giro sono anche burlone e divertente, ma non mi piace essere visibile sui social network. Non vado spesso in copertina sui giornali? Le squadre vincenti sono fatte anche da chi, come me, fa sacrifici senza essere visto. E' normale essere esaltati quando si è personaggi, per me è più difficile essere apprezzato e notato, ma mi dà più soddisfazione".
 
Ora l'Irlanda: "Conta poco? Con Conte una considerazione del genere la vedo difficile... già prima di Belgio-Irlanda aveva ricominciato a 'martellarci'. Affronteremo la gara nel modo giusto, chiudere il girone a 9 punti sarebbe un risultato importante. Intanto, continuiamo ad andare a fari spenti, giocando partita per partita. Non abbiamo alzato l'asticella. Arriveremo dove potremo, se usciremo sarà solo perché gli altri saranno stati più bravi, perché noi daremo l'anima ogni volta. La voglia di dimostrare, quando qualcuno ti pizzica come è accaduto per le critiche pre-Europeo, diventa una molla che stimola. Per me è positivo".

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