Parma-Alessandria, pari tra big

13 Agosto 2016

Il Parma conclude il suo lungo precampionato con il primo pareggio su sei partite, compreso il debutto in Coppa Italia contro il Piacenza. Solo il Chievo ha superato i giocatori di Apolloni, peraltro al termine di una partita particolare, condizionata da un virus che aveva colpito più di un giocatore crociato. Per il resto, solo vittorie e l’1-1 nell’ultimo test di lusso, al Tardini contro l’Alessandria.

La prova generale del campionato che comincerà domenica 28 si è giocata su buoni ritmi, nonostante il caldo e i tanti esperimenti dei due allenatori. Meglio concentrarsi sugli spunti tattici: con in tribuna Michele Canini, ultimo acquisto in ordine temporale del Parma, ufficializzato venerdì, ma anticipato qualche ora prima da Sportal.it, 16° over di un gruppo che prima di piazzare l’eventuale ultimo acquisto dovrà aspettare di liberare un posto attraverso una cessione o la regola dei “giocatori-bandiera”, il Parma si è schierato con il consueto 3-5-2 e la novità Giorgino in difesa. Garufo e Nunzella sulle fasce, Baraye titolare per la prima volta con Corapi e Schiavone a centrocampo.

Davanti l’attesissima coppia Evacuo-Calaiò, ovviamente ancora alla ricerca dei giusti automatismi, ma già promettente: come si dice in questi casi, l’Arciere si è mosso bene, concludendo solo due volte in porta, con altrettanti miracoli del portiere piemontese Vannucchi. Ottimo inizio, insomma. Brilla Baraye come mezzala, l’unica nota negativa l’infortunio di Mazzocchi, entrato nella ripresa, ma toccato duro. In porta il debutto di Zommers, bravo a respingere un tentativo di Gonzalez, ex obiettivo di mercato del Parma, al termine di un primo tempo con pochi guizzi eccetto il rigore per un fallo di Manfrin su Baraye.

La girandola di sostituzioni della ripresa, tra le quali spicca l’inserimento di Melandri nell’inedito ruolo di interno, non spegne la determinazione di entrambe le squadre a portare a casa il risultato. Il Parma sembra poter controllare dedicandosi a isolate ripartenze, ma a metà ripresa arriva il pareggio di Marconi, di testa da corner.

Il Parma tornerà al Tardini nel primo weekend di settembre per la prima casalinga del campionato contro il Lumezzane. Prima, doppia trasferta emiliana: domenica 28 al Braglia di Modena contro i gialloblù per aprire la Lega Pro, 7 giorni prima al Garilli di Piacenza contro la Pro Piacenza per l’ultima giornata del girone di Coppa Italia. L’esito del derby tra Piacenza e Pro, terminato 0-0, fa sorridere Apolloni: per proseguire il cammino in Coppa basterà un pareggio.

La formazione del Parma: Zommers (57’ Coric); Coly (46’ Benassi), Giorgino (46’ Messina), Lucarelli (46’ Saporetti); Garufo (46’ Mazzocchi; 78’ Longobardi), Baraye (57’ Miglietta), Corapi (46’ Simonetti), Scavone (46’ Melandri), Nunzella (46’ Ricci); Evacuo (46’ Guazzo), Calaiò (57’ Nocciolini)

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