"Qualche chiamata dall’Italia è arrivata, abbiamo provato a trattare ma non mi andava bene"
Mario Balotelli ha parlato prima dell’inizio della sua nuova avventura con la maglia dell’Al Ittifaq, squadra di seconda divisione degli Emirati Arabi Uniti. Lo ha fatto coi giornalisti che lo hanno fermato all’aeroporto di Bergamo: “Bel progetto, fa caldo lì e qui invece fa freddo, quindi non vedo l’ora di arrivare là. Sono ancora più forte degli altri (ha aggiunto sorridendo, ndr). Qualche chiamata dall’Italia è arrivata, abbiamo provato a trattare ma non mi andava bene”.
“Penso che il calcio sia cambiato, ci sono altri giocatori ed è giusto dare spazio a loro, io ho 35 anni. Nazionale? A Gattuso auguro il meglio, ha preso una situazione difficile ma lui é uno grintoso che arriva fino alla fine nelle cose che fa. Genoa? Hanno deciso di prendere un allenatore con cui non c’era un gran rapporto. Se non avessero fatto questa scelta sarei ancora lì”. Gli è stata posta anche una domanda sulla corsa scudetto: “Nel mio cuore il problema è che non posso fare una scelta. Neanche col Napoli, sennò mia figlia mi ammazza. L’Inter ha qualcosa in più ma il Milan non è da sottovalutare. Se vince una delle due sono contento ugualmente. Chivu è un ragazzo fantastico, un onore aver giocato con lui. Sta dimostrando di essere un grande allenatore oltre a essere stato un grande giocatore“.
“Quando dico che sono il più forte sto scherzando, ma se recupero il 100% della mia forza sono ancora a un livello alto – ha poi precisato in merito alla prima affermazione -. Difficile trovare oggi in Italia giocatori che a 20 anni sono come ero io. Do tanta responsabilità a Pio, potrebbe fare bene. Se guardandomi indietro cambierei qualcosa? No”. Chiosa sul futuro: “Io allenatore? Invecchiando ci sto pensando, però se mi capita uno col carattere come il mio… che faccio dopo?“.
Mario Balotelli non si era risparmiato sui social dopo l’esonero di Patrick Vieira, separatosi consensualmente dal Genoa dopo aver trascorso quasi un anno sulla panchina dei rossoblù. “Karma is a bi*ch – aveva scritto Super Mario in una storia pubblicata sul suo profilo Instagram -. Dio vede e provvede”.
“Ooooola – aveva rincarato la dose l’ex attaccante del Grifone -! Ora il Genoa può finalmente concentrarsi su persone che amano davvero l’ambiente, i tifosi e lo stemma, e che credono profondamente nell’idea e nel fatto che il Genoa meriti di stare in alto”.