L'iniziativa, promossa assieme a Pigna e Serenis, ha unito il contesto agonistico a un messaggio centrato su consapevolezza e salute mentale.
La Lega Nazionale Dilettanti ha lanciato una campagna sociale dedicata al diritto all’errore, realizzata in collaborazione con Pigna e Serenis e rivolta ai giovani atleti impegnati nelle recenti Final 4 dell’Italian Football Cup, nel torneo dei Licei d’Italia e nelle finali giovanili LND di Guidonia Montecelio. L’iniziativa è stata studiata per offrire un’occasione di dialogo diretto con la cosiddetta Generazione Z, unendo il contesto agonistico del calcio a un messaggio educativo centrato su consapevolezza e salute mentale.
Gli organizzatori e le aziende partner hanno contribuito alla distribuzione di oltre 300 gomme da cancellare, simbolo della possibilità di correggere uno sbaglio e ripartire. Durante le partite è stato inoltre mostrato sui maxischermi un messaggio appositamente scritto con un errore grammaticale, per ribadire che uno sbaglio può accadere e non deve diventare un ostacolo, sensibilizzando i ragazzi sull’importanza di vivere l’errore in modo sano, senza timori o pressioni eccessive.
A spiegare il senso dell’iniziativa è stato Luca De Simoni, Coordinatore Area CSR LND: “Crediamo che il benessere dei giovani passi anche dalla capacità di vivere l’errore in modo sano e costruttivo – ha detto -. Con questa campagna vogliamo promuovere una cultura sportiva che riconosca nell’errore non un limite, ma un’opportunità di apprendimento, crescita e consapevolezza, perché ogni percorso, nello sport come nella vita, è fatto di tentativi, sfide e passi falsi dai quali imparare per ripartire più forti”.