L’Arezzo annuncia lo sciopero

All’indomani del pareggio a Pontedera, dove i giocatori si sono recati con le proprie auto, e poche ore dopo il deferimento della Procura Federale, l’Arezzo annuncia lo sciopero per domenica prossima.
Ad anticiparlo è stata l’Aic, attraverso una nota nella quale si specifica come Moscardelli e compagni non scenderanno in campo domenica contro il Livorno  qualora il club non adempisse entro venerdì 23 febbraio “al pagamento delle somme contrattualmente dovute quantomeno per le mensilità di novembre e dicembre 2017, e comunque alle sue obbligazioni contrattuali”.

La giornata chiave sarà mercoledì, quando riprenderanno gli allenamenti e quando avverrà una serie di incontri, tra una delegazione della Lega Pro e il sindaco Alessandro Ghinelli e poi in sede, con i dipendenti, con lo staff tecnico e i giocatori. 

“Nonostante le chiare comunicazioni della scorsa settimana – prosegue la nota – i calciatori non hanno ancora ricevuto alcuna somma relativa ai mesi di novembre e dicembre, e ciò si aggiunge alla mancata certezza circa l’integrale pagamento delle trattenute e dei contributi dei mesi precedenti e all’assenza di ogni chiara informazione in ordine ai progetti sportivi e alla sopravvivenza stessa della società, nonostante ben due cessioni del pacchetto di maggioranza delle quote in pochi mesi. Anzi, dalle dichiarazioni dell’attuale presidente, pare che ogni progetto sportivo sia stato abbandonato, nonostante le recenti promesse e i mai conclusi proclami di futura grandezza sportiva. Nonostante questa paradossale situazione, i calciatori stanno continuando, anche questa settimana, ad allenarsi nel rispetto della maglia, della tifoseria e della città”.
 

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