Il campione del mondo spietato con Edinson Cavani: “Appendi le scarpe al chiodo”

Articolo di Martino Davidi

Contro il Racing, tornato titolare dopo mesi, l'uruguaiano è stato contestato dal pubblico al momento della sostituzione.

Edinson Cavani sta attraversando una fase complicata, la più delicata della sua lunga carriera che sta ormai volgendo al termine. Arrivato al Boca Juniors nel 2023 dopo l’esperienza al Valencia, l’uruguaiano ha messo a segno 28 reti in 81 presenze con la maglia degli Xeneizes, ma negli ultimi tempi il suo rendimento è piuttosto scarso.

Gli infortuni hanno impedito al ‘Matador’ di trovare continuità e, sotto porta, non è sempre stato lucido come in passato. Alla Bombonera, dove sono sempre piuttosto esigenti, la pazienza non è infinita e così l’ex attaccante di Napoli e Paris Saint-Germain è finito nel mirino delle critiche. Contro il Racing, tornato titolare dopo mesi, è stato contestato dal pubblico al momento della sostituzione al 79’, quando ha lasciato il campo a Iker Zufiaurre.

Uno che in campo si faceva rispettare, Óscar Ruggeri, è intervenuto sulla situazione con parole forti: “Deve smettere di giocare”, ha detto perentorio, chiedendo però che nei confronti del classe 1987 ci sia rispetto da parte di gente che fatica a fare tre palleggi consecutivi. “È un peccato che un campione con una carriera così grande venga insultato in questo modo”.

L’ex difensore argentino, campione del mondo nel 1986, e protagonista anche di una breve parentesi in Italia con la maglia dell’Ancona, ha poi aggiunto: “Non lo conosco bene, ci siamo incrociati poche volte, ma mi ha fatto male vederlo così l’ultima volta”.

Secondo Ruggeri, a quasi 40 anni non è semplice reggere i ritmi del calcio argentino di oggi. “Credo che non pensi al ritiro perché vuole ancora provare a cambiare la situazione e chiudere in modo diverso”. Intanto Cavani non è stato convocato per la gara di Coppa contro il non irresistibile Gimnasia de Chivilcoy, vinta 2-0 dal Boca, per proseguire un lavoro personalizzato di preparazione.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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