Coronavirus, si ferma anche la serie D

Stop al campionato fino al 3 aprile.

9 Marzo 2020

Il campionato di serie D si ferma fino al 3 aprile per l'emergenza Coronavirus. Lo ha deciso il consiglio direttivo della lega nazionale dilettanti (Lnd) che si è riunito oggi in videoconferenza.

Il comunicato: "Come Consiglio Direttivo della LND abbiamo ritenuto che non bastasse fermarsi alle prescrizioni contenute nel D.P.C.M. approvato l’8 marzo ma che bisognasse adottare una decisione coerente con il momento che il Paese sta vivendo” – ha dichiarato il numero uno della LND Cosimo Sibilia. “La tutela della salute di tutti coloro che sono impegnati nelle nostre attività, infatti, – ha tenuto a precisare Sibilia – doveva e deve restare l’obiettivo primario da raggiungere, ma anche il punto di partenza per considerare quale impatto poteva e può avere l’organizzazione delle tante gare che ogni settimana caratterizzano la nostra attività. E’ un contributo necessario che il mondo del calcio dilettantistico italiano deve dare per superare il momento di difficoltà che sta attraversando la nostra nazione”.

"Per garantire la salute di tutti coloro che operano quotidianamente al servizio del mondo dilettantistico, il Consiglio Direttivo ha inoltre disposto la riduzione dei servizi al pubblico presso tutte le sedi LND, sospendendo tutti quelli connessi all'attività agonistica. Contemporaneamente la salute degli stessi sarà garantita da appositi piani di sanificazione degli ambienti di lavoro. Tra gli altri provvedimenti assunti dal CD il rinvio del Torneo delle Regioni di calcio a cinque (in programma in Veneto dal 3 al 10 aprile), l'annullamento della fase nazionale del campionato Juniores Regionale e la richiesta al Presidente Federale Gabriele Gravina di sospendere il decorso dei termini previsti dal Codice di Giustizia Sportiva della FIGC, così da evitare eventuali estinzioni dei procedimenti pendenti presso gli organi di Giustizia Sportiva. Quanto alla sospensione di tutte le attività il Presidente della LND, rivolgendosi a società e tesserati con un proprio messaggio ha evidenziato che “In termini numerici il movimento calcistico dilettantistico rappresenta il più importante momento di coinvolgimento di persone. Il che, inevitabilmente, significherebbe prevedere la partecipazione di medici, ambulanze, forze dell’ordine, che, ci pare di poter affermare, rappresentano risorse, umane e non solo, che in questo particolare momento è opportuno vengano destinate ad altri e più importanti compiti".

©Getty Images

NOTIZIE TOKYO 2020:

©Getty ImagesTokyo 2020, Lucilla e un bronzo che scintilla
Tokyo 2020, Lucilla e un bronzo che scintilla
©Sportal.itTokyo 2020, Cordiano Dagnoni fa chiarezza su Davide Cassani
Tokyo 2020, Cordiano Dagnoni fa chiarezza su Davide Cassani
©Sportal.itTokyo 2020, Davide Cassani se ne va:
Tokyo 2020, Davide Cassani se ne va: "Parlerò poi..."
©Getty ImagesTokyo 2020, spada già dal podio tra le polemiche
Tokyo 2020, spada già dal podio tra le polemiche
©Getty ImagesTokyo 2020, paura in BMX: travolto e via in ambulanza
Tokyo 2020, paura in BMX: travolto e via in ambulanza
©Getty ImagesTokyo 2020, Gianmarco Tamberi in finale:
Tokyo 2020, Gianmarco Tamberi in finale: "Che schifo"
 
Dal paracadutista alla modella: le foto delle invasioni di campo più clamorose
Italia-San Marino 7-0: le foto della goleada
Villarreal, trionfo in Europa League: le foto
Gattuso in viola: tutte le panchine di Ringhio. Le foto
I gol che hanno deciso la corsa Champions: le foto
Coppa Italia, Atalanta-Juventus 1-2: le pagelle