Coppa Italia 2026-2027: Parma-Catania, le probabili formazioni

Articolo di Martino Davidi

Gialloblu ed etnei in campo nel pomeriggio di venerdì, fischio d'inizio alle ore 18

Parma e Catania scendono in campo alle 18 di venerdì per la partita valida per il secondo turno della Coppa Italia 2026/2027. Allo stadio Tardini la squadra di Cuesta misura la sua forza dopo le ultime vicissitudini di mercato: i crociati hanno salutato tra gli altri anche la punta Pellegrino, passata alla Fiorentina. I rossazzurri, che militano in Serie C, hanno superato al primo turno il Vicenza ai calci di rigore. La vincente di questa sfida approderà ai sedicesimi di finale, dove affronterà una tra Cremonese e Sampdoria.

Il tridente d’attacco del Parma dovrebbe essere composto da Lontani, Touré, Frigan, a centrocampo dirige le operazioni Ordonez con Bernabé e Keita ai suoi fianchi. I terzini sono Del Prato e Valeri.

Longo schiera il suo Catania con un 4-3-3: in attacco ci sono Liguori, Cicerelli, Leonardi, a centrocampo Quaini insieme a Mihai e Corbari, fasce affidate a Donnarumma e Pagliai.

Parma-Catania, le probabili formazioni
PARMA (4-3-3): Corvi, Delprato, Circati, Valenti, Valeri; Bernabé, Ordonez, Keita; Lontani, El Bilal Touré, Frigan. All. Cuesta.
CATANIA (4-3-3): Dini, Donnarumma, Perrotta, Ierardi, Pagliai; Mihai, Quaini, Corbari; Liguori, Cicerelli, Leonardi. All. Longo.

Il Parma, oltre all’addio di Pellegrino – ceduto alla Fiorentina per circa 25 milioni di euro nell’ambito della grande rivoluzione di mercato orchestrata da Fabio Paratici a Firenze – deve fare i conti anche con la probabile partenza del portiere Zion Suzuki, sul quale si è concretizzato l’interesse del Paris Saint Germain. I campioni d’Europa sarebbero pronti a versare nelle casse del Parma una cifra vicina ai 35 milioni di euro per il portiere giapponese, con l’ipotesi di un successivo prestito alla Juventus che rimane sullo sfondo. In attacco i crociati hanno messo a segno i colpi El Bilal Touré, David Romero e Thomas De Martis.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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