I giallorossi crollano nel finale del match dell'Olimpico, Dybala e Koné infortunati
Un disastroso finale di partita costa alla Roma la vittoria contro il Real Madrid all’Olimpico. I giallorossi sono stati sconfitti per 4-3 dai blancos, che hanno firmato una rimonta lampo all’Olimpico segnando tre reti negli ultimi minuti del match valido per la seconda giornata della fase campionato di Champions League. Doppia amarezza per Gasperini, che perde anche Dybala e Koné per infortunio. Le squadre italiane perdono tutte le partite di questo turno, subendo complessivamente 14 reti in 4 partite.
La Roma comanda il gioco, Real cinico: il primo tempo all’Olimpico si chiude 1-1. La squadra di Gasperini tiene le redini del match e parte forte, collezionando diverse occasioni in avvio con Soulé e Dybala. Al 16′ Gasperini è costretto a sostituire Koné per un problema muscolare, dentro Pisilli. Botta e risposta al 20′ e al 25′: i padroni di casa passano in vantaggio con De Roon, che con una conclusione da fuori batte Courtois, beffato anche da una deviazione; gli ospiti pareggiano cinque minuti dopo con Mbappé, che approfitta di un errore di Hermoso per affondare nell’area giallorossa e trafiggere Gollini, nella prima vera occasione gol degli spagnoli. Ritmi più bassi nel finale di tempo.
Nella ripresa Gasperini inserisce Rodrigo Mora per Dybala, infortunato. Grande partenza della Roma, Malen si scatena con due reti: al 51′ servito da Mora batte Courtois di sinistro, al 57′ firma il tris dopo una verticalizzazione di Soulé. L’arbitro inizialmente annulla per fuorigioco, il VAR rettifica.
Il Real cerca disperatamente di rientrare in partita (dentro Endrick e Guler), ma più che azioni manovrate sono spunti personali: Mbappé ci prova più volte ma senza fortuna, al 69′ Diomande insacca ma il VAR annulla per fuorigioco. Mourinho si gioca la carta Bernardo Silva, dentro per Tchouameni, e poi Carlos Espi per Diomande e Carreras per Cucurella. Gasperini risponde con una formazione più abbottonata: in campo Balerdi e Pellegrini per Mancini e Soulé.
La Roma arretra troppo il baricentro e il Real va all’assalto, recuperando la situazione in appena due minuti: Carlos Espi segna il 2-3 sugli sviluppi di un corner, sfruttando la respinta corta di Gollini. All’85’ arriva il 3-3: ancora calcio d’angolo, la difesa giallorossa va in bambola, Endrick di testa segna il gol del pareggio che lascia in silenzio l’Olimpico. La squadra di Gasperini va in apnea e gli spagnoli sfiorano la rete della vittoria con Bellingham.
I capitolini sono alle corde e il gol della vittoria degli ospiti arriva al 90′ di nuovo da calcio d’angolo, questa volta è Rudiger ad anticipare tutti i difensori giallorossi per il 4-3 definitivo. E raggelante per i tifosi della Roma che già assaporavano la vittoria.