L'ex portiere dell'Inter ha infatti subito tre gol e in particolare sul terzo siglato da Jackson al 43' ha avuto grosse responsabilità
La fase a girone unico della Champions League 2026-27 si è aperta nel peggiore dei modi per Yann Sommer, decisivo in negativo nella sconfitta interna del Bruges contro l’Aston Villa, corsaro in Belgio per 3-2. L’ex portiere dell’Inter ha infatti subito tre gol e in particolare sul terzo siglato da Jackson al 43′ ha avuto grosse responsabilità.
Sommer è uscito completamente a vuoto, lasciando la porta spalancata all’attaccante dell’Aston Villa. Tra l’altro anche in occasione del secondo gol, realizzato da Buendia al 22’, il portiere svizzero non è stato esente da colpe. L’Aston Villa aveva sbloccato il risultato all’11’ con McGinn, bravo a pescare l’angolino con un preciso sinistro. Il Bruges aveva reagito immediatamente, trovando il pareggio appena otto minuti più tardi con Vetlesen, ma poi è crollato. Inutile nella ripresa la rete di Tresoldi, freddo nel trasformare un calcio di rigore per il definitivo 2-3. Serata decisamente più positiva per l’ex Parma Suzuki, sicuro e attento tra i pali.
Nell’altra partita che ha aperto il programma, successo di misura per l’AEK Atene, che ha piegato 1-0 il LASK grazie a una splendida punizione di Razvan Marin. L’ex centrocampista di Empoli e Cagliari ha deciso la sfida al 21’, con un calcio da fermo perfetto, all’incrocio dei pali.