Champions League, notte da incubo per Inter e Napoli

Articolo di Andrea Gussoni

Due ko che fanno male, due partite ricche di gol e altrettante delusioni per le italiane in Champions League

Due ko che fanno male, due partite ricche di gol e altrettante delusioni per le italiane in Champions League. Inter e Napoli cadono entrambe nella seconda giornata della League Phase, complicando il proprio cammino europeo. I nerazzurri di Chivu si arrendono a San Siro a un grande Bruges, che passa 4-3 al termine di una gara spettacolare e ricca di colpi di scena. Gli azzurri, invece, crollano in trasferta contro il Villarreal: il vantaggio iniziale di Rrahmani non basta, perché gli spagnoli rimontano e si impongono per 3-1. Due sconfitte diverse nella dinamica, ma accomunate da errori difensivi, cali di concentrazione e dalla necessità di reagire in fretta. Per entrambe, la strada verso la qualificazione si fa più complicata.

La squadra di Chivu incassa un’altra battuta d’arresto dopo quella contro il Real Madrid al Bernabeu. Questa volta a festeggiare è il Bruges, protagonista di una prestazione di alto livello e capace di colpire nei momenti decisivi della partita. A sbloccare il risultato è Nicolò Tresoldi, attaccante classe 2004 conteso dalle nazionali di Italia e Germania, che porta avanti i belgi su calcio di rigore. L’Inter prova a reagire e trova il pareggio con Lautaro Martinez, ma la serata si trasforma presto in un inseguimento complicato.

Nella ripresa Tresoldi si prende la scena, completando la propria serata da protagonista con altre due reti e mettendo in seria difficoltà la difesa nerazzurra. Il secondo gol di Lautaro tiene vive le speranze dell’Inter, che nel finale prova a rientrare definitivamente in partita. Nel recupero arrivano anche le reti di Vermant e Bonny, ma il gol dell’attaccante nerazzurro non basta a evitare la sconfitta. Il risultato finale è pesante: il Club Brugge vince 4-3 a San Siro, lasciando all’Inter più di un interrogativo sul piano difensivo e sulla capacità di gestire i momenti delicati delle gare europee.

Serata amara anche per il Napoli, sconfitto 3-1 dal Villarreal all’Estadio de la Ceramica. La squadra azzurra parte con il piede giusto, trova il vantaggio e sembra poter indirizzare la gara, ma finisce per pagare a caro prezzo un passaggio a vuoto nel primo tempo. Con McTominay nuovamente titolare, il Napoli passa avanti all’8′. L’azione nasce da una bella giocata di Gilmour, che mette Rrahmani nelle condizioni di colpire di testa. Il pallone si stampa sulla traversa, ma il difensore kosovaro è il più rapido a intervenire sulla ribattuta e firma l’1-0 con una girata di destro che non lascia scampo a Junior, schierato tra i pali al posto di Gulacsi. Gli azzurri sfiorano anche il raddoppio al 22′, quando Hojlund colpisce a sua volta la traversa. Sembra il preludio a una serata positiva, ma la partita cambia improvvisamente volto.

Al 24′ Mikautadze approfitta di un retropassaggio corto di Politano, supera Milinkovic-Savic e ristabilisce la parità. Il Napoli accusa il colpo e appena due minuti più tardi subisce anche il sorpasso: Mouriño trova il gol con un gran destro dalla distanza, sfruttando il momento di difficoltà degli uomini di Massimiliano Allegri. In pochi minuti gli azzurri passano dal vantaggio allo svantaggio, compromettendo una gara che fino a quel momento sembrava alla loro portata. McTominay e De Bruyne provano a scuotere la squadra, mentre dall’altra parte Gerard Moreno costringe Milinkovic-Savic a intervenire.

Nella ripresa Allegri cerca nuove soluzioni per rimettere in equilibrio la partita. Al 72′ inserisce anche Lucca, affiancandolo a Hojlund per aumentare il peso offensivo. Il Napoli prova a spingere e, poco dopo l’80’, proprio Hojlund impegna nuovamente Junior, che risponde con una parata decisiva. A chiudere definitivamente i conti è però Oluwaseyi all’86’, con un mancino che vale il 3-1 e spegne le ultime speranze di rimonta partenopee. Il Villarreal può così festeggiare una vittoria importante, mentre il Napoli torna a casa senza punti.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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