Cesare Prandelli snobba la Juventus

"No alla Juventus? Nessun rimpianto" ha detto il tecnico del Genoa, fresco di vittoria in campionato sui bianconeri.

Il Genoa si è confermato bestia nera della Juventus, liquidando i bianconeri per 2-0 a ‘Marassi’ per quella che è stata la prima sconfitta stagionale in campionato della squadra di Allegri.

Artefice del trionfo il tecnico del Grifone Cesare Prandelli, capace di fare meglio del collega Ivan Juric, che all’andata aveva fermato la Juve sull’1-1 allo Stadium.

Intervistato da 'Sky Sport', Prandelli ha raccontato l’emozione dei primi mesi alla guida dei rossoblù: "Preziosi ha avuto il coraggio di darmi la squadra, ha capito che avevo motivazioni e ha compreso la mia rabbia. Mi mancava la vera competizione, mi mancava trasmettere l'adrenalina del campo. Abbiamo trovato una squadra competitiva, fortissima, ma aveva perso un po' di energie nervose e noi siamo stati bravi a restare in partita".

A proposito di Juventus, impossibile non parlare del clamoroso rifiuto che Prandelli, ex giocatore dei bianconeri, assestò alla dirigenza della Vecchia Signora che lo avrebbe voluto in panchina nel 2010: "Era vero, ma io volevo restare fedele alla Fiorentina, chiamai Bettega e dissi che non se ne sarebbe fatto nulla. Io ho scelto sempre con serenità, in quel momento avevo sposato il progetto Fiorentina, amo Firenze e quei cinque anni resteranno sempre dentro di me. L'importante è avere la coscienza tranquilla".

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