Carolina Morace risponde per le rime a Roberto Vannacci: “Rileggi la Costituzione”

Articolo di Flavio Brambilla

"Essere omosessuali non è anormale" afferma l’ex campionessa.

Carolina Morace ha risposto per le rime a Roberto Vannacci e ha scelto i social per farlo. “Roberto Vannacci ha scritto: “Cari omosessuali, normali non lo siete, fatevene una ragione”. No Vannacci, a fartene una ragione dovresti essere te” ha esordito l’ex campionessa.

“In Italia non esistono cittadini “normali” e cittadini “anormali”. Esistono persone con la stessa dignità e gli stessi diritti. Lo dice la nostra Costituzione: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge”. Ed è proprio per questo che trovo ancora più grave che le parole di Vannacci provengano da chi ha fatto una lunga carriera nelle Forze Armate della Repubblica”.

“Essere omosessuali non è anormale. Se c’è qualcosa di anormale è che, nel 2026, un rappresentante delle istituzioni pretenda ancora di stabilire chi sia “normale” e chi no in base a chi ama. Anormale è pensare che la dignità delle persone possa essere messa ai voti. Anormale è usare le differenze per dividere i cittadini. Anormale è dimenticare la Costituzione dopo aver servito per anni la Repubblica”.

“Quindi, Generale, prima di spiegare agli altri cosa sia “normale”, prova a rileggere l’articolo 3 della Costituzione. P. S. I migliori auguri da parte di una FAMIGLIA FELICE!” la conclusione della Morace.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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