I campioni d'Italia mettono a punto gli ultimi dettagli a una settimana dall'inizio del campionato
L’Inter si mette alla prova contro il Betis Siviglia nella partita amichevole in programma sabato alle 19.30 al San Nicola di Bari, ad una settimana dall’inizio del campionato. Cristian Chivu si aspetta ulteriori progressi sette giorni dopo la convincente vittoria contro la Juventus.
Stones potrebbe debuttare dal 1′, con Akanji e Bastoni ai suoi fianchi. A centrocampo Barella, Calhanoglu e Zielinski, sulle fasce ci sono Diouf e Dimarco. In attacco, in attesa del ritorno di Lautaro Martinez che sta facendo di tutto per ritrovare subito la forma giusta, ci sono Bonny e Pio Esposito. Più in ritardo di condizione Marcus Thuram, che dovrebbe essere escluso dal match.
Tridente Antony, Riquelme, Deossa per il Betis di Pellegrini. A centrocampo c’è Isco insieme a Facundo e Fornals, mentre i terzini saranno Bellerin e Garcia. La squadra andalusa arriva a questo test in buona forma: nelle amichevoli estive gli andalusi hanno collezionato tre vittorie nelle ultime quattro uscite, tra cui un successo contro l’Arsenal.
Inter-Betis, le probabili formazioni
INTER (3-5-2): Martinez; Akanji, Stones, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Bonny, Esposito. All. Chivu
REAL BETIS (4-3-3): Valles; Bellerin, Bartra, Natan, Garcia; Facundo, Fornals, Isco; Antony, Riquelme, Deossa. All. Pellegrini
Sul fronte mercato, arrivati Stones e Spence, l’Inter lavora per completare la rosa con un ultimo colpo in entrata. La cessione di Davide Frattesi alla Lazio ha liberato spazio nel centrocampo nerazzurro, ma i fondi necessari per chiudere l’operazione Curtis Jones dipendono ancora da un’altra uscita: quella di Luis Henrique, per cui la Roma si è fatta avanti con un’offerta da circa 30 milioni di euro bonus compresi. Con i soldi del brasiliano, il club di Viale della Liberazione punterebbe a chiudere con il Liverpool per il centrocampista inglese, valutato dai Reds intorno ai 35-40 milioni ma con una posizione che potrebbe ammorbidirsi a ridosso della chiusura del mercato.