La Laguna Tenerife ha conquistato l’accesso alla Final Four della Basketball Champions League FIBA: 99-59 al Galatasaray.
La Laguna Tenerife ha conquistato l’accesso alla Final Four della Basketball Champions League FIBA, in programma a Badalona, superando nettamente il Galatasaray di Gianmarco Pozzecco nella decisiva gara 3 dei quarti di finale con il punteggio di 99-59.
Dopo due partite molto equilibrate (84-83 e 64-62), il terzo confronto è stato dominato dai padroni di casa, che hanno imposto il proprio ritmo fin dalle prime fasi. Determinante la solidità difensiva, con una prova particolarmente efficace di Joan Sastre su Palmer, unita a una prestazione corale di alto livello anche in attacco.
Jaime Fernández ha dato il primo impulso alla gara, seguito poi dai contributi di Shermadini (l’ex Cantù ha chiuso a 20 punti), Sastre e degli altri protagonisti come Fitipaldo, Huertas e Guerra.
L’avvio è stato equilibrato, ma Tenerife ha progressivamente preso il controllo grazie al dominio a rimbalzo difensivo, limitando le seconde opportunità degli avversari. L’ingresso di Shermadini ha rafforzato la presenza sotto canestro e segnato il primo strappo nel punteggio, dopo il 6-6 iniziale. Le giocate di Abromaitis hanno portato i locali avanti, e nonostante un momentaneo pareggio del Galatasaray (14-14), un parziale firmato da triple e giochi da tre punti ha chiuso il primo quarto sul 28-16.
Nel secondo periodo Tenerife ha mantenuto alta l’intensità, controllando bene l’attacco turco e continuando a trovare soluzioni efficaci in fase offensiva. Il divario è aumentato fino al 46-28 dell’intervallo, a conferma di una partita sempre più indirizzata.
Il terzo quarto ha definitivamente deciso l’incontro: il Galatasaray ha faticato fin da subito, sbagliando anche diversi tiri liberi, mentre i padroni di casa hanno continuato a segnare con continuità. Il margine si è ampliato senza che i timeout chiamati da Pozzecco riuscissero a cambiare l’inerzia, con il punteggio salito sul 72-48 alla fine del periodo.
Nell’ultimo quarto Tenerife ha continuato a colpire soprattutto dalla lunga distanza, aumentando ulteriormente il vantaggio fino al +40. A quel punto la gara era ormai chiusa e gli ultimi minuti sono serviti soprattutto per far ruotare i giocatori meno impiegati.