New York espugna così il Frost Bank Center e si porta sull’1-0 nella serie. Gara-2 è in programma sempre a San Antonio nella notte tra venerdì e sabato alle 2.30
I Knicks continuano a stupire. Pur finendo sotto di 14 punti nel terzo quarto a San Antonio, New York rimonta e si prende Gara-1 delle Finals grazie al solito Jalen Brunson, decisivo nel finale per il 105-95 che vale il vantaggio del fattore campo. Per la squadra di coach Brown è la dodicesima vittoria consecutiva nei playoff, con l’ultima sconfitta che risale a 41 giorni fa. Per gli Spurs serata dai due volti per Victor Wembanyama: 26 punti e 12 rimbalzi, ma anche un pesante 6/21 dal campo e sei palle perse.
L’avvio è favorevole ai Knicks, che attaccano con aggressività e toccano il +7. L’ingresso del rookie Harper cambia però l’inerzia: San Antonio piazza un parziale di 12-0, trova continuità dall’arco con Champagnie e chiude il primo quarto avanti 27-19. Nel secondo periodo Brunson, dopo un momento di apprensione per un problema al ginocchio, torna in campo e guida la rimonta ospite, ma gli Spurs vanno comunque all’intervallo sul 55-48 grazie soprattutto ai 15 punti di Champagnie.
A inizio ripresa San Antonio allunga fino al +14, ma l’uscita temporanea di Wembanyama riaccende Towns e i Knicks. Shamet e Anunoby colpiscono da tre e New York completa un parziale di 17-4 che ribalta il match. Nell’ultimo quarto gli Spurs reagiscono con un 9-0 firmato anche da Wembanyama, ma nel momento decisivo emerge ancora Brunson: una tripla dall’angolo e un canestro spettacolare a 37 secondi dalla sirena chiudono i conti.
New York espugna così il Frost Bank Center e si porta sull’1-0 nella serie. Gara-2 è in programma sempre a San Antonio nella notte tra venerdì e sabato alle 2.30.