Play-off NBA: Gilgeous-Alexander non cerca scuse e pensa già al prossimo anno

Articolo di Fabrizio Ponciroli

L'MVP si è lasciato andare ad un'analisi lucida dopo l'eliminazione dei suoi Thunder ad opera degli Spurs di Wembanyama.

La corsa di OKC verso il secondo anello NBA consecutivo si è fermata alla gara 7 della finale della Western Conference. Il pass per le Finals NBA se lo sono preso gli Spurs di Wembanyama. Per Gilgeous-Alexander, MVP della regular season e guida di OKC, è stato difficile accettare la sconfitta.

“Ho fallito il mio obiettivo. Non ho raggiunto ciò che volevo. Ma imparo qualcosa di più su me stesso e faccio i maggiori progressi nella mia carriera quando fallisco e non ottengo ciò che desidero. Non vedo niente di diverso in questa situazione. Non sono arrivato dove volevo in questa stagione. C’è un motivo. Ora devo analizzare quel motivo e cercare di fare in modo che non accada mai più”, le sue parole riportate da ESPN.

Nella serie contro San Antonio, l’MVP ha chiuso con una media di 25,9 punti a partita, con il 40,9% al tiro dal campo e il 28,6% da tre punti. Numeri ragguardevoli, non per uno abituato a dominare le partite.

“C’è un ragazzo nella loro linea difensiva che è un po’ diverso”, ha aggiunto Gilgeous-Alexander a proposito di Wembanyama. “Gli convogliano tutto addosso… È una difesa davvero forte. Tuttavia, non è impossibile segnare. Penso solo che sia molto diverso con lui in campo”. 

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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