Datome ringhia contro i critici

"Tante parole ma quando il nostro ciclo finirà non vorrei sentire che si stava meglio quando si stava peggio".

Il capitano azzurro Gigi Datome se la prende con i critici della Nazionale, eliminata dai Mondiali in Cina. "Spero solo che quando poi questa generazione tanto chiacchierata (nel bene e nel male) finirà il famoso ciclo, non ci ritroveremo a sentenziare l’odioso “si stava meglio quando si stava peggio”. Senza fare troppa filosofia: dobbiamo rizzare tutti le antenne, perché il mondo del basket va avanti e noi non possiamo permetterci di stare fermi".

"Facendo i conti, paradossalmente non saremmo passati neanche battendo la Spagna di qualche punto. Chissà cosa sarebbe stato peggio. Che rimane? Le solite e tristemente familiari sensazioni di fine raduno, quel leggero velo di rimpianto. Così come sono familiari le critiche che alcuni di noi si sono sentiti rivolgere, che fanno parte del gioco e che vanno ovviamente accettate". 

datome

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