"Dispiace che le strade si dividano; la Virtus resta per me un posto speciale" dice l'ormai ex coach della squadra senese.
Si separano dopo due anni le strade della Virtus e di Marco Evangelisti, giunto al termine di un percorso biennale sulla panchina rossoblù.. Il progetto portato avanti dal coach e dalla società ha aiutato la squadra non solo in termini di risultati ma anche di sviluppo del progetto tecnico per il quale la Virtus non può che esprimere nei suoi confronti una profonda gratitudine.
“Come società vogliamo salutare con grande affetto e gratitudine Marco Evangelisti – dichiara il ds Gabriele Voltolini -. Siamo arrivati al termine di un percorso di due anni che per noi è stato un crescendo continuo. Siamo partiti con un progetto biennale e siamo andati avanti andando gradualmente a migliorare in quanto a risultati e a crescita del progetto stesso. Soprattutto nell’ultimo anno dove abbiamo raggiunto i Playoff, uscendo contro la squadra che ha poi meritatamente ottenuto la promozione. Una stagione in cui non siamo stati secondi a nessuno, abbiamo sempre lottato con grande ardore dimostrando di avere un’identità forte. Marco è stato un allenatore super, una persona che, con il confronto diretto giornaliero che abbiamo avuto, ha dato anche spunti di crescita per la società e di questo lo ringrazio non solo da dirigente ma anche a titolo personale, perché per me la sua presenza è stata motivo di crescita costante. Spero vivamente che possa andare a dimostrare quanto vale in categorie superiori perché è quello che merita. A nome del Presidente e di tutta la società gli facciamo un grande in bocca al lupo ringraziandolo per il grande lavoro fatto in questi due anni”.
“Sono stati due anni belli, nei quali siamo riusciti a lavorare bene raccogliendo ottimi risultati, visti i miglioramenti di tutto il gruppo. Un biennio sicuramente positivo – spiega Marco Evangelisti -. Come tutti i percorsi, però, anche questo ha un inizio e una fine. Dispiace che le strade si dividano; la Virtus resta per me un posto speciale, e non potrebbe essere altrimenti dopo esserci passato da giocatore e da allenatore. Ringrazio il Presidente Bruttini, il direttore sportivo Gabriele Voltolini e tutto lo staff che in questi due anni è stato al mio fianco, da quello fisico e atletico a quello tecnico: Carlo, Ciccio e Francesco sono stati parte fondamentale di questo percorso, oltre a essere splendide persone dal punto di vista umano. Ringrazio infine tutti i ragazzi che ho avuto la fortuna di allenare in questi anni, che mi hanno dato tutto quello che mi potevano dare. Per un allenatore avere il cuore dei ragazzi è una vittoria, e con questo gruppo posso dire di averla conquistata”.