La guardia statunitense sta disputando una stagione eccezionale ma ha il contratto in scadenza. C'è il desiderio di blindarlo.
Le ultime partite disputate da Armoni Brooks sono già leggendarie. Prima il canestro della vittoria, sulle sirena, contro Udine. A seguire i 24 punti segnati nella splendida vittoria ad O.A.K.A. contro il Panathinaikos e, infine, i 31 punti, con sette triple a referto, nel successo casalingo sull’Efes nel giorno dei festeggiamenti per i 90 anni dell’Olimpia Milano.
Di fatto, Armoni Brooks, al suo secondo anno a Milano, è diventato imprescindibile per l’EA7. La sua abilità nel segnare punti, spesso quando la palla scotta, l’ha reso il go to guy biancorosso. Il problema è che il suo contratto scade al termine della stagione in corso. Serve, il prima possibile, blindarlo.
Sulla delicata questione si è espresso, al termine del match con l’Efes, coach Peppe Poeta: “Rinnovo? Lo vogliamo tutti, la proprietà si sta muovendo. Ce lo auguriamo tutti”. Soprattutto, se lo augurano i tifosi biancorossi che, da quando c’è lui a guidare l’attacco, tutto va a meraviglia.
La sensazione è che la fumata bianca arriverà. Armoni Brooks sta benissimo a Milano e, dopo tanta fatica, ha trovato il modo di fare la differenza in maglia Olimpia. Ovviamente, servirà uno sforzo economico da parte della società per farlo felice e poter così continuare insieme. Nessuno vuole che Armoni Brooks vada altrove.