Nuova stoccata del Vate: “I puristi seguano i campionati minori”

Articolo di Martino Davidi

"Occorre una piccola rivoluzione" sostiene Valerio Bianchini.

Valerio Bianchini mette nel mirino l’attuale situazione della pallacanestro in Italia, con particolare attenzione ad alcuni aspetti della disciplina. Il ‘Vate’ ha scelto il suo account personale su Facebook per esporre il suo punto di vista: “Per decenni il basket di serie A si è adagiato sulla generosità e la passione dei grandi mecenati, trascurando il concetto di come si venda lo spettacolo del basket. Poi le generazioni successive dei proprietari non hanno avuto la medesima passione e la stessa disponibilità finanziaria, mentre palazzetti degli anni settanta erano inadeguati a fornire nutrimento alle casse. Si deve aggiungere che la perdita del cartellino colpiva le società minori che non potevano più monetizzare la cessione dei loro migliori virgulti.

Bianchini nel suo post ha anche fatto l’esempio di una piazza in particolare. “Pensate a Cantù – si legge nel suo sfogo social -, da dove disseminarono la Penisola di ottimi giocatori del vivaio ottenendo la giusta ricompensa. Oggi una visione nuova di come pagare gli stipendi vertiginosi di certi giocatori, quelli che i tifosi pretendono, occorre una piccola rivoluzione che forse la partecipazione della NBA potrebbe aiutare. I puristi invece di strapparsi le vesti come i sacerdoti nel Tempio, possono tranquillamente seguire i campionati minori”.

Non è la prima volta che le parole di Bianchini accendono il dibattito nel mondo della pallacanestro italiana. Nelle scorse settimane il tecnico bergamasco era già finito al centro delle polemiche per alcune uscite pubbliche sul tema dei trasferimenti delle franchigie: aveva paragonato ironicamente l’arrivo del basket a Roma al “ratto delle Sabine” di romoliana memoria, e aveva difeso apertamente il meccanismo dei trasferimenti ricordando che “le società che dovessero consentire il trasferimento ad altra sede verrebbero lautamente rimborsate”. Parole che avevano scatenato la reazione furibonda dei tifosi di Trieste, salvo poi essere parzialmente ammorbidite dallo stesso Bianchini, che aveva voluto precisare come il suo pensiero fosse mosso anche dalla preoccupazione per le sorti della piazza giuliana: “Sarebbe terribile. Parliamo di una piazza storica, che ha passione e quasi 5.000 abbonati”.

Anche le sue dichiarazioni sulla Virtus Roma avevano sollevato un vespaio di polemiche. Intervistato da Il Messaggero, Bianchini aveva auspicato una promozione della Virtus Roma 1960 per farne “una squadra di sviluppo dove mandare i giocatori a maturare un anno”, frasi che non erano piaciute né alla dirigenza né al tifo storico virtussino. Il presidente della società capitolina, Massimiliano Pasqualini, aveva risposto con fermezza: “La Virtus Roma non diventerà mai una società satellite né di Trieste né di Cremona. Questa società rappresenta molto più di una semplice squadra di basket: è parte della storia della città e da oltre sessant’anni porta con orgoglio il nome di Roma sui parquet italiani”.

Proprio Cantù, citata da Bianchini come esempio virtuoso di vivaio, è al centro di un’intensa sessione di mercato. Il club brianzolo ha avviato un nuovo corso tecnico con il ritorno di Simone Giofrè come general manager e l’arrivo di Frank Vitucci in panchina al posto di Walter De Raffaele. Vitucci e Giofrè hanno già condiviso esperienze vincenti in passato, prima a Varese e poi a Brindisi, dove insieme hanno costruito un ciclo di successi che ha incluso quattro qualificazioni ai playoff scudetto e due finali di Coppa Italia. Sul mercato, uno dei nomi seguiti dalla società brianzola è quello di J.P. Macura, protagonista della salvezza di Treviso nella stagione appena conclusa.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati