Repesa felice di avere allungato su Treviso: “Ma serve più rispetto”

Articolo di Andrea Gussoni

"Abbiamo vinto ma senza giocar bene, una squadra ambiziosa e con un obiettivo da raggiungere deve ragionare così".

Jasmin Repesa si gode la fondamentale vittoria della sua Guerri Napoli nello scontro diretto contro la Nutribullett Treviso: “Sappiamo che era una partita da vincere per forza. Si è sentito nervosismo con 8 perse all’inizio ma abbiamo vinto, vorrei fare i complimenti ai ragazzi, staff, dirigenza e proprietà. Vorrei fare i complimenti anche al nostro pubblico. Abbiamo vinto ma senza giocar bene, una squadra ambiziosa e con un obiettivo da raggiungere deve ragionare così”.

“C’è una settimana avanti a noi per lavorare ed essere più fluidi in attacco. Dobbiamo avere un passaggio in più invece di un palleggio in più. Dopo un canestro segnato non dobbiamo esultare ma tornare in difesa. Caruso nel primo tempo ha giocato male, nel secondo è stato bravissimo – ha aggiunto l’esperto coach dei partenopei -. Era nervoso, significa che ci teneva. Ha sbagliato qualche layup, nel secondo tempo è stato bravo a rimbalzo e nei pick and roll difensivi. Qualche volta i miei hanno chiesto il cambio perché stanchi, dobbiamo migliorare in intensità, importante sia per la difesa e per l’attacco”.

“Sotto pressione perdiamo troppi palloni. Come nella vita, anche nel basket serve più rispetto. Non voglio passaggi superficiali, dobbiamo essere ancora più connessi in attacco ed in difesa, mantenere l’intensità alta in 9 uomini non è facile. Abbiamo gestito il minutaggio anche per questo. Festeggiando dopo ogni canestro se giochiamo contro squadre che corrono subiamo 200 punti, non voglio vedere più questo nelle prossime. Molti ragazzi sono stati criticati, sottovalutati, ma l’obiettivo deve essere giocare sempre meglio. Vorrei vedere più aggressività, meno palleggi e più passaggi”, ha concluso Repesa.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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