Dopo gli approdi di Alessia Orro al Fenerbahce e di Myriam Sylla al Galatasaray, nella stagione 2026-27 la Sultanlar Ligi potrebbe accogliere anche la Lubian.
Dal mercato della pallavolo continuano ad arrivare segnali sempre più orientati verso la Turchia. Dopo gli approdi di Alessia Orro al Fenerbahce e di Myriam Sylla al Galatasaray, nella stagione 2026-27 la Sultanlar Ligi potrebbe accogliere almeno altre due giocatrici italiane. Se Ekaterina Antropova è da tempo indicata come futura atleta dell’Eczacibasi Dynavit, nel club di Istanbul potrebbe approdare anche Marina Lubian. La centrale di Conegliano, infatti, in questa stagione sta trovando meno spazio del solito nelle rotazioni, complice un reparto particolarmente affollato guidato da coach Santarelli.
Mercoledì si è chiusa con una sconfitta al tie-break la gara esterna di Champions League femminile della Numia Vero Volley Milano proprio contro le padrone di casa dell’Eczacibasi Dynavit. La partita, valida per la terza giornata del Gruppo C della massima competizione europea, è infatti terminata sul 3-2 (25-21, 20-25, 22-25, 25-22, 15-13), con le ragazze allenate da Stefano Lavarini che non sono riuscite a sfruttare né il set di vantaggio sul 2-1 né la prova maiuscola in attacco di Paola Egonu, autrice di 27 punti e top scorer di serata.
Secondo quanto riportato da alcuni media turchi, sarebbe stata proprio la Antropova a favorire l’operazione-Lubian, spingendo per l’arrivo della giocatrice piemontese. Le due si conoscono bene: hanno condiviso l’esperienza a Scandicci nel 2021-22, una stagione di passaggio per entrambe, nella quale hanno fatto capire di pasta fossero fatte benché giovanissime.
Per la classe 2000 di Moncalieri, il trasferimento in Turchia rappresenterebbe la prima avventura all’estero, dopo una carriera ricca di successi. Negli ultimi tre anni e mezzo ha fatto parte della squadra veneta, conquistando tre scudetti, tre Coppe Italia, tre Supercoppe, due Mondiali per Club e due Champions League. Nell’ultima edizione del Mondiale per Club, pur chiusa con una sconfitta in finale contro Scandicci, è stata premiata come miglior centrale ed inserita nel sestetto ideale. Proprio a Scandicci, invece, aveva alzato il primo trofeo della carriera, la Challenge Cup, vinta insieme ad Antropova. Le due si sono ritrovate anche in Nazionale, protagoniste nel magico percorso olimpico di Parigi 2024 che si è chiuso con una scintillante medaglia d’oro.