Sofia Goggia rompe il silenzio: chiarisce tutto e svela il suo stato d’animo

Articolo di Martino Davidi

La sciatrice azzurra su Instagram ha parlato delle due infezioni che hanno bloccato la preparazione

Sofia Goggia sui social ha finalmente rotto il silenzio e ha parlato delle due infezioni virali che l’hanno costretta ad interrompere la sua preparazione in Argentina. Su Instagram la campionessa bergamasca ha fatto il punto sul suo momento rivolgendosi ai suoi tifosi.

“Ushuaia 2026 🇦🇷, trasferta breve, intensa e non semplice! Sono molto dispiaciuta di essere stata costretta a tornare prima e aver rinunciato a parte della preparazione, anche se sono molto contenta di come sia andata la prima settimana sugli sci. Ringrazio di cuore tutti i medici del Gruppo San Donato e tutti gli specialisti per il prezioso supporto che mi è stato dato da quando sono tornata”.

“Ora che la verità è venuta a galla e abbiamo individuato il problema (ho avuto due infezioni virali che mi han procurato sintomatologie “particolari”), possiamo procedere alla sua risoluzione ma per farlo bisogna munirsi di tempo e tanta, tanta pazienza.. un po’ come sempre.
Sono sì in miglioramento, ma attualmente anche parecchio debilitata. A presto .. nec recisa recedit (“neanche ferita retrocede ndr”)”.

Questa la nota della Fisi sulla sciatrice azzurra: “Sofia Goggia ha concluso una serie di esami clinici approfonditi presso la Casa di Cura La Madonnina e l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, i quali hanno riscontrato due differenti infezioni virali che, sommate una con l’altra, hanno creato effetti ancor più amplificati a livello fisico, causando un forte stato di debilitazione all’atleta. Goggia ha già iniziato in questi giorni il percorso di recupero stilato in collaborazione con la commissione Medica FISI presieduta dal dottor Andrea Panzeri”. La Fisi ha anche sottolineato l’importante supporto specialistico svolto in ambito virologico del Centro delle Malattie Infettive Regionale (CeReMI) di Pavia.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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