Sofia Goggia riaccende il motore: obiettivo chiaro dopo la “prima parvenza di allenamento”

Articolo di Martino Davidi

La sciatrice bergamasca è tornata a lavorare dopo alcune settimane difficili

Sofia Goggia riaccende il motore. La regina della velocità azzurra dopo alcune settimane difficili ha ripreso la sua preparazione in vista dell’imminente partenza della stagione. La campionessa bergamasca, tornata in anticipo dalla Patagonia dopo aver sofferto due infezioni virali, si è spostata in Sicilia, nella località di Favignana.

Per lei al momento solo tanto lavoro in palestra e esercizi atletici insieme al suo storico preparatore, Matteo Artina. “Una prima parvenza di allenamento, dopo un mese di inattività”, l’ha definita Sofia, che è tornata a fissare i suoi obiettivi dopo il fastidioso stop che l’ha costretta a saltare quasi 25 giorni di sci.

Il primo appuntamento agonistico è il gigante in programma sul ghiacciaio del Rettenbach, sopra Sölden, il prossimo 24 ottobre. Una data piuttosto ravvicinata per la sciatrice azzurra, che aveva provato sensazioni positive a Ushuaia in questa disciplina e proverà a rientrare proprio per il via della Coppa del mondo.

“Ushuaia 2026 🇦🇷, trasferta breve, intensa e non semplice – aveva scritto su Instagram -! Sono molto dispiaciuta di essere stata costretta a tornare prima e aver rinunciato a parte della preparazione, anche se sono molto contenta di come sia andata la prima settimana sugli sci. Ringrazio di cuore tutti i medici del Gruppo San Donato e tutti gli specialisti per il prezioso supporto che mi è stato dato da quando sono tornata”.

“Ora che la verità è venuta a galla e abbiamo individuato il problema (ho avuto due infezioni virali che mi han procurato sintomatologie “particolari”), possiamo procedere alla sua risoluzione ma per farlo bisogna munirsi di tempo e tanta, tanta pazienza.. un po’ come sempre.
Sono sì in miglioramento, ma attualmente anche parecchio debilitata. A presto .. nec recisa recedit (“neanche ferita retrocede ndr”)”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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