D’accordo con la Commissione Medica FISI presieduta dal dottor Andrea Panzeri, la Goggia ha deciso di rientrare in Italia per sottoporsi nei prossimi giorni agli accertamenti del caso
Paura per Sofia Goggia che è stata costretta ad abbandonare la sessione di allenamenti che stava svolgendo si trovava a Ushuaia. Come sempre capita in questa stagione, tanti sciatori europei si recano in Argentina per sfruttare la neve invernale dell’Emisfero Australe in vista della prossima stagione agonistica, che si aprirà come da tradizione a fine ottobre con il gigante di Soelden.
L’ex campionessa olimpica era impegnata da ormai tre settimane in questi fondamentali test estivi ma, secondo quando riportato dalla Fisi, ha accusato dei non meglio precisati “malori”. D’accordo con la Commissione Medica FISI presieduta dal dottor Andrea Panzeri, la Goggia ha deciso di rientrare in Italia per sottoporsi nei prossimi giorni agli accertamenti del caso.
Sofia Goggia in una intervista al Corriere della Sera a giugno aveva parlato della sua carriera e della sua vita, a cominciare da quello che l’ha resa più orgogliosa quest’anno, la laurea alla Luiss: “È stato un “viaggio” impegnativo, anche per le regole della Luiss: gli esami, per dire, vanno sostenuti in presenza. Così mi è capitato di darne uno dopo le gare di St. Moritz e prima di quelle di Val d’Isère. Al lunedì ero a Roma, il martedì sera ero già in Francia. Ho esplorato il senso, le dinamiche, a volte le contraddizioni dei Giochi. Alla fine ho capito la loro immutata importanza, visto che determinano svolte decisive per le città che li ospitano. Sono ancora un modello? Per me sono un modello perpetuo”.
A Sofia è spiaciuto non partecipare alle lezioni: “Avrei voluto vivere la contaminazione rispetto alle loro idee. Questo mi è mancato. Ma l’avevo messo in conto e comunque studiare all’università, anche se all’inizio è stato complicato perché ho dovuto recuperare un metodo di lavoro, è stato bellissimo”.
La stagione è stata positiva, anche se sotto alle sue attese. La medaglia di bronzo e la Coppa del Mondo di SuperG sono stati ottimi risultati: “Ma taglio corto e sintetizzo: spesso ho avvertito una pressione esagerata. E non ero io a mettermela addosso”. Ora il cambio di staff, con Gianluca Rulfi che tornerà ad essere la figura di riferimento: “Coordinerà sempre la Nazionale rosa, salvo seguire di nuovo me in particolare: mi trasmette equilibrio e serenità”.