Crans-Montana, Azzurri e Azzurre renderanno omaggio alle vittime

Articolo di Luca Giorgetti

La Nazionale italiana di sci alpino deporrà un mazzo di fiori di fronte al luogo del disastro e raccogliendosi in un minuto di silenzio

La FISI, in sintonia con il Governo e il CONI, ha comunicato che la squadra italiana di sci alpino che parteciperà alle gare di Coppa del mondo in programma nel fine settimana a Crans-Montana, renderà omaggio ai ragazzi e alle ragazze italiani e alle altre giovani vittime che hanno perso la vita nella tragedia accaduta un mese fa nella località svizzera, deponendo un mazzo di fiori di fronte al luogo del disastro e raccogliendosi in un minuto di silenzio. L’omaggio della Nazionale italiana alle vittime di Crans Montana si terrà domani attorno alle 15.30, di fronte al locale.

Gli Azzurri che prenderanno parte alle competizioni gareggeranno con il lutto al braccio. Nella località elvetica sono previste anche altre iniziative in ricordo delle giovanissime vittime: gli organizzatori locali e la Federazione internazionale hanno deciso celebrare un minuto di raccoglimento prima dell’inizio delle gare, di annullare tutti gli eventi collaterali e di non posizionare le pubblicità a bordo pista, incentrando tutto l’evento solo sulle competizioni sportive. Anche nella fan zone non sono previste attività, mentre saranno cancellate quelle diurne nel centro di Crans-Montana e del Curling Club cittadino.

Sono otto le italiane iscritte al doppio appuntamento con la velocità femminile di Coppa del mondo nella località elvetica (discesa venerdì 30 gennaio alle ore 10, supergigante sabato 31 gennaio alle ore 11.00), ultime gare prima della pausa olimpica. Si tratta di Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Delago, Nicol Delago, Sofia Goggia, Roberta Melesi, Laura Pirovano e Asja Zenere.

Sulla pista svizzera si disputeranno i Mondiali del 2027: Brignone si impose in quattro occasioni (sempre in combinata nel 2017, 2018, 2019 e 2020) ed è complessivamente salita sul podio in nove volte, Sofia Goggia ha vinto la discesa nel 2023, due volte nel 2021 e nel 2019 ed è stata terza nel 2022, Marta Bassino ha preceduto tutte in discesa nel 2024, Elena Curtoni fu seconda in supergigante nel 2017 e terza in discesa nel 2021.

Pietro Costanzo, lo zio di Chiara Costanzo, la sedicenne morta nel rogo di Crans-Montana, nei giorni scorsi ha lanciato un accorato appello alla Fisi, la Federazione Italiana Sport Invernali che ormai dal 2012 è presieduta da Flavio Roda. “Settimana prossima ci sono le gare di sci a Crans-Montana: non presenti gli atleti. Sarebbe una bella forma di protesta, di sdegno”, ha raccontato, intervistato dal TgR Lombardia, ai cui microfoni si è anche detto poco fiducioso di potere ottenere giustizia per la tragedia di Capodanno.

Laureato in Economia alla Bicocca di Milano, e specializzato col Master in Sport Business Management, collabora per Sportal.it scrivendo articoli di ogni sport dopo l'attenta analisi di dati, fonti e statistiche. In particolare, è appassionato di tennis, che pratica a livello agonistico, e calcio.

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