Il pilone, al termine dell’attuale stagione sportiva, darà una svolta alla sua carriera: si trasferirà ai francesi del Lyon Olympique Universitaire.
Il pilone Thomas Gallo al termine dell’attuale stagione sportiva si trasferirà ai francesi del Lyon Olympique Universitaire: lo ha annunciato attraverso una nota il Benetton Rugby. Gallo saluterà i Leoni dopo ben sei anni di militanza. Approdato alla corte biancoverde nel settembre del 2020, Thomas ha raccolto 87 presenze complessive con i veneti, segnando 5 mete e diventando nel corso delle stagioni uno dei migliori piloni a livello internazionale oltre che una pedina fondamentale anche dei Pumas.
“Thomas è arrivato a Treviso da giovane giocatore con grande energia e margini di crescita importanti. In questi sei anni ha compiuto un percorso di sviluppo significativo, affermandosi progressivamente come un punto di riferimento nel nostro pacchetto di mischia – ha dichiarato il presidente Antonio Pavanello -. Ha dimostrato fin da subito professionalità, dedizione e una forte etica del lavoro, qualità che gli hanno permesso di crescere stagione dopo stagione fino a imporsi anche a livello internazionale con la maglia dei Pumas. È chiaro che ci spiace molto perdere un giocatore come Gallo, il suo contributo in campo e nello spogliatoio è stato rilevante per la crescita del gruppo durante queste stagioni”.
“Purtroppo, la decisione di intraprendere una nuova esperienza rientra nelle dinamiche del rugby professionistico e la rispettiamo. Per noi è comunque motivo di soddisfazione vedere un giocatore che si è formato e consolidato qui a Treviso approdare in un campionato di altissimo livello come il Top 14. A Thomas va il nostro ringraziamento per quanto ci ha dato e il più sincero in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera” ha aggiunto il massimo dirigente del club.
“Dopo sei anni straordinari a Treviso, ho deciso di intraprendere una nuova sfida in Francia – ha detto Gallo -. Fa parte del nostro percorso, nella vita come nello sport, mettersi alla prova e guardare avanti. Fin dal primo giorno con la maglia del Benetton mi sono sentito a casa. In queste stagioni abbiamo condiviso momenti bellissimi e altri più difficili, ma li abbiamo sempre affrontati insieme, con unità e con il sorriso. Sono profondamente grato alla società per la fiducia e per tutto ciò che mi ha dato, dentro e fuori dal campo. Ringrazio gli allenatori che mi hanno aiutato a crescere e tutti i compagni con cui ho avuto il privilegio di condividere questo fantastico viaggio. Questo non è un addio, ma un arrivederci. Grazie Treviso”.