Rugby, storico primo Scudetto per Reggio Emilia

Articolo di Francesco Lucivero

Il Valorugby Emilia ha sconfitto il Petrarca Rugby nella finale di Padova, lasciando solo cinque punti ai padroni di casa.

Il Valorugby porta per la prima volta a Reggio Emilia lo Scudetto della palla ovale. Nella finale della Serie A Élite di rugby 2025-2026, disputata nel giorno dell’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana al Plebiscito di Padova, la formazione reggiana ha superato i padroni di casa del Petrarca Rugby con un netto 27-5, laureandosi Campione d’Italia per la prima volta e inserendo ufficialmente il proprio nome nell’albo d’oro del rugby nazionale.

Per il club emiliano si tratta del coronamento di una stagione storica, in cui prima del Tricolore era arrivata anche la Coppa Italia, oltre al primo posto nella regular season. Con questo successo, il Valorugby raccoglie l’eredità del Rugby Rovigo, campione nella stagione 2024-2025, e si afferma come nuova forza del movimento nazionale.

Al Petrarca non è bastato passare in vantaggio al 16′ con la meta di Scagnolari, non trasformata, per il provvisorio 5-0. Da lì sono arrivate le mete di Milano al 28′, Resino al 34′ e Leituala al 40′ (tutte trasformate da Hugo) per il 21-5 all’intervallo, mentre nella ripresa il sigillo è arrivato dalla piazzola con i calci di punizione messi a segno ancora da Hugo al 56′ e al 69′.

Nato nel 1945 con il nome di Sembre Avanti, divenuto Rugby Reggio nel 1948 e Valorugby Emilia nel 2018, il club emiliano ha vissuto la sua prima stagione nella massima serie nel 2011-2012, dopo aver acquisito il titolo sportivo del GranDucato Parma. Quella di quest’anno è stata la decima stagione consecutiva fra i ‘grandi’, coronata con il tricolore conquistato dagli uomini di Marcello Violi.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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