Simone Consonni spiega l’impresa: “Mi sono preso una rivincita”

Simone Consonni si gode l'oro europeo conquistato nella corsa a punti

La trionfale giornata del ciclismo su pista italiano, chiusa dal successo del quartetto azzurro nell'inseguimento maschile, era iniziata con un altro oro, quello di Simone Consonni nella corsa a punti.

Il bergamasco, ai canali ufficiali della Federciclismo, non ha nascosto il proprio entusiasmo: "Ci tenevo a correre una corsa a punti ed era da tempo che lo chiedevo a Marco (Villa, il c.t. della Nazionale di ciclismo su pista). Finalmente ci sono riuscito ed è arrivato anche questo titolo continentale, che mi mancava, dopo Olimpiadi e Mondiali. Al Saudi Tour ho avuto problemi alla schiena e pensavo di non stare bene. Ma quando torno in Nazionale mi sembra di essere a casa, tra gli amici. Voglio per questo ringraziare la Federazione, tutto lo staff che si è subito prodigato per mettermi nelle condizioni migliori".

Sulla gara che a lungo aveva visto davanti il francese Grondin, terzo alla fine, Consonni ha poi aggiunto: "Lo scorso anno (Grondin) mi ha battuto nell’Omnium proprio nell’ultima volata. Oggi mi sono preso la rivincita. Dopo 20 giri mi sono reso conto di avere qualcosa in più degli altri. Ho cercato di ritrovare il ritmo per poi fare la differenza. Sono veramente contento: ho avuto un ottimo inizio di stagione".

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