Europei su pista, l’Italia chiude in bellezza con sei medaglie

Articolo di Andrea Gussoni

Le Azzurre terminano la gara con 26 punti, alle spalle del Belgio, laureatosi campione d’Europa con 50 punti, e della Gran Bretagna, seconda a quota 27

L’ultima giornata dei Campionati Europei su pista si chiude con un nuovo motivo di soddisfazione per l’Italia, che porta a sei il bottino complessivo di medaglie grazie al bronzo conquistato nella madison femminile. A salire sul podio sono Federica Venturelli ed Elisa Balsamo, già protagoniste nei giorni precedenti: entrambe avevano infatti contribuito al terzo posto del quartetto dell’inseguimento a squadre, mentre Venturelli aveva anche centrato l’argento nella prova individuale.

Le Azzurre terminano la gara con 26 punti, alle spalle del Belgio, laureatosi campione d’Europa con 50 punti, e della Gran Bretagna, seconda a quota 27. Una prova combattuta e sempre in equilibrio, nella quale l’Italia riesce fin dalle prime fasi a inserirsi in classifica e a restare stabilmente nel gruppo in corsa per le medaglie. Venturelli e Balsamo si muovono con regolarità negli sprint, rispondono ai continui cambi di ritmo e mantengono il contatto con le migliori anche quando il Belgio allunga progressivamente. Determinante l’ultimo sprint, che permette alla coppia azzurra di blindare il terzo posto e assicurarsi il bronzo continentale.

A rendere il risultato ancora più rilevante è la storia delle due protagoniste. Elisa Balsamo, atleta esperta e già campionessa del mondo su strada e su pista, e Federica Venturelli, giovanissima ma già capace di imporsi ai massimi livelli, rappresentano due generazioni diverse unite da un percorso sorprendentemente affine. Diverse per caratteristiche fisiche, molto simili per mentalità, condividono un approccio rigoroso e consapevole allo sport: Balsamo è laureata in Lettere Moderne, Venturelli studia Farmacia, segno di una maturità che va oltre l’età anagrafica. Schive lontano dai riflettori, in gara sanno invece esprimere determinazione, lucidità tattica e talento. Vederle vincere insieme è un’immagine che racconta perfettamente il presente e il futuro del ciclismo azzurro, fondato su continuità, preparazione e passione.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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