Giorgio Bracardi è morto: addio a un talento unico e fuori dagli schemi

Articolo di Nicola Lama

Una vita per il mondo dello spettacolo: il celebre musicista, attore, cabarettista e autore si è spento all'età di 93 anni.

Il mondo dello spettacolo italiano piange Giorgio Bracardi. Il musicista, attore, cabarettista e autore si è spento a Fiano Romano all’età di 93 anni, lasciando un’eredità artistica difficile da racchiudere in una sola definizione. Creatore di personaggi entrati nell’immaginario collettivo e protagonista di alcune delle stagioni più innovative della radio e della televisione italiana, Bracardi ha saputo costruire una carriera fondata sull’originalità e sulla continua voglia di sperimentare.

Nato a Roma il 3 maggio 1933, fratello di Franco (a sua volta musicista e attore, scomparso nel 2005), Giorgio Bracardi crebbe in una famiglia profondamente legata al mondo della musica e dello spettacolo. Pianista fin da giovane, intraprese inizialmente un percorso professionale da musicista e compositore, attività che lo accompagnò per tutta la vita anche quando la popolarità arrivò attraverso la comicità.

La svolta, infatti, arrivò negli anni Settanta con “Alto Gradimento”, il programma radiofonico che rivoluzionò il linguaggio dell’intrattenimento italiano. In quel contesto Bracardi diede vita a una serie di personaggi surreali e irriverenti che conquistarono il pubblico. Figure come l’uccello preistorico Scarpantibus o il giornalista Max Vinella divennero presto iconiche grazie a una comicità fatta di nonsense, provocazione e invenzioni linguistiche.

Il successo radiofonico aprì le porte della televisione. Bracardi lavorò al fianco di Renzo Arbore anche nell’esperienza di “Quelli della notte”, uno dei programmi più influenti degli anni Ottanta, per poi prendere parte a numerose produzioni televisive che ne confermarono la versatilità. Nel corso della sua carriera passò con naturalezza dalla radio alla televisione, dal cinema al teatro, senza mai rinunciare a uno stile personale e riconoscibile.

Negli anni Novanta riuscì a conquistare anche il pubblico di Mediaset grazie al personaggio di Lucio Smentisco a “Striscia la Notizia”, mentre in seguito continuò a partecipare a programmi cult, mostrando una capacità rara di adattarsi ai cambiamenti del panorama televisivo italiano. La sua voce accompagnò inoltre il personaggio di Cattivik nella serie animata dedicata al celebre fumetto, permettendogli di entrare in contatto anche con una generazione più giovane.

Giorgio Bracardi è stato un artista trasversale. Musicista, interprete, autore e sperimentatore, ha sempre evitato le etichette, preferendo percorrere strade originali e spesso imprevedibili. Proprio questa sua attitudine a superare gli schemi tradizionali lo ha reso una figura unica nel panorama dello spettacolo italiano. Con la sua scomparsa se ne va uno dei protagonisti di una stagione irripetibile della radio e della televisione, ma restano personaggi, battute e intuizioni che continuano ancora oggi a raccontare il talento di un artista fuori dal comune.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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